
Compie tredici anni la polizza assicurativa per gli anziani over-65 residenti nel territorio comunale bolognese stipulata da Hera, grazie al protocollo d’intesa tra il Comune di Bologna, Hera, Tper e le rappresentanze sindacali confederali e dei pensionati CGIL-SPI, CISL-FNP, UIL-UILP.
La polizza offre la copertura assicurativa su alcuni rischi in materia di sicurezza personale come rapine, scippi, truffe a domicilio. “Sono situazioni di piccolo o grande rischio – si legge in una nota – che trovano negli anziani un soggetto particolarmente facile da colpire e possono destabilizzare situazioni già precarie e di fragilità alle quali i soggetti firmatari del protocollo d’intesa, sono particolarmente sensibili”.
Il contratto assicura beni in denaro, valori, oggetti personali, vestiario, gioielli oggetto di scippo, rapina, estorsione, furto con destrezza, anche sull’autobus, furto conseguente ad infortunio o malore dell’assicurato, furto con scasso nella dimora abituale, anche in presenza dell’assicurato o dei suoi familiari. Copre inoltre le spese sostenute per il rifacimento di documenti personali. L’assistenza fornita all’assicurato prevede, se necessario, l’invio all’abitazione di una guardia giurata, di un tecnico – fabbro, falegname, elettricista, idraulico, vetraio – di una collaboratrice domestica per sistemare la casa ed infine eventuali spese di albergo, qualora l’abitazione risultasse inagibile, e l’invio di un medico o di un infermiere.
I dati comunali 2014 – prosegue la nota –, confrontati con il 2013, hanno visto un incremento dei sinistri denunciati: da 740 casi nel 2013 a 820 casi nel 2014, con un incremento complessivo degli indennizzi pari al 6,3%. L’incremento maggiore delle denunce si è avuto sulle “destrezze in autobus”, passate da 309 a 527. Si conferma invece un notevole incidenza in percentuale delle donne coinvolte (74%) contro il 26% degli uomini.
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