News

Studio MetLife: Donne sempre più protagoniste nella gestione finanziaria e assicurativa della famiglia

Donne (3) Imc

Secondo una ricerca realizzata dalla compagnia assicurativa attraverso l’istituto di ricerca Nielsen il 71% dell’universo femminile prende parte alla decisione di acquisto di una polizza a tutela della famiglia. La percentuale raggiunge l’87% in caso di presenza di figli minori. Le più giovani superano i coetanei uomini nell’interesse verso le soluzioni assicurative

Più informate, consapevoli, gestiscono le entrate della famiglia, oggi le donne assumono un ruolo sempre più decisivo nelle scelte finanziarie e assicurative: questo è quanto emerge dalla ricerca “Differenza di genere e assicurazioni”, condotta da Nielsen per conto di MetLife, compagnia leader a livello mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi, presentata in occasione dell’evento “beyond the DIFFERENCE”, organizzato a Roma presso Palazzo Donna Camilla Savelli.

Nel corso di “beyond the DIFFERENCE” – si legge in una nota – il tema della differenza di genere “è affrontato in una duplice prospettiva: da un lato MetLife racconta il progetto internazionale Diversity & Inclusion che punta a incoraggiare le aspirazioni professionali delle donne incentivandole a crescere e a occupare ruoli lavorativi di sempre maggiore responsabilità. Esternamente, invece, lo sguardo di MetLife si focalizza sul mercato e sulla relazione dell’universo femminile con i prodotti assicurativi”.

Dalla ricerca emerge l’evoluzione del ruolo femminile nel contesto familiare, con importanti differenze tra le generazioni di donne sotto i 45 anni e quelle più mature. Le giovani donne, infatti, assumono oggi un peso maggiore non solo nella gestione “finanziaria” della famiglia, ma mostrano cambiamenti importanti rispetto alla generazione più matura, anche per quanto riguarda il ruolo nel mantenimento della famiglia stessa.

Secondo i curatori dello studio non stupisce, quindi, che una maggiore responsabilità assunta dalle under 45 coincida anche con una maggiore competenza sui temi “finanziari” rispetto alla generazione più matura (+6%), pari a quella dei coetanei maschi. Le giovani donne superano invece gli uomini di sette punti percentuali nel riconoscere l’importanza del ricorso agli strumenti assicurativi per affrontare eventi imprevisti.

Anche la consultazione dei siti assicurativi, seppur ancora sbilanciata verso un’audience maschile (60% degli uomini contro il 40% delle donne), si rivela in massima parte un’abitudine delle donne più giovani che arrivano a rappresentare il 66% dell’audience femminile dei siti web assicurativi. Per quanto riguarda l’acquisto, fino al 71% dell’universo femminile dichiara di prendere parte alla decisione di sottoscrivere una polizza assicurativa a tutela della famiglia e tale percentuale arriva all’87% in caso di presenza di figli minori.

Dall’indagine emerge inoltre che le donne chiedono alle Compagnie maggiore chiarezza, semplicità e capacità di ascolto, mostrando un elevato interesse (fino al 79%) per prodotti di Protection che uniscono alle caratteristiche più tradizionali (indennizzi per infortuni, decesso ecc.) value proposition specificamente legate alle esigenze femminili relativamente alla salute e alla gestione della vita quotidiana.

Per i curatori dello studio, la donna assume, dunque, “un ruolo sempre più centrale nella gestione dell’economia familiare, non solo quale decisore d’acquisto, ma anche quale soggetto informato e competente sui temi finanziari, economici e assicurativi e, quindi, interlocutore sempre più chiave nelle strategie di offerta e comunicazione delle compagnie assicurative”.

E la diversità è un valore essenziale per MetLife, Gruppo assicurativo con 65.000 dipendenti in 50 Paesi diversi: il riconoscimento dell’importanza della diversità di genere all’interno della forza lavoro e del management – prosegue la nota – ha dato vita a programmi come Global Women’s Initiative, “tesi a coinvolgere maggiormente le donne nelle aspirazioni professionali e incoraggiarle ad avanzare verso ruoli di maggiore responsabilità”.

L’efficacia di questi programmi è visibile anche nei dati relativi alla composizione della forza lavoro rispetto al mercato. In Italia, infatti, la compagnia “si distingue per l’equilibrio tra uomini e donne nelle posizioni con ruoli decisionali all’interno dell’organizzazione, con un peso pari al 50%. Altrettanto significativi – conclude la nota – i dati di Russia e Ungheria dove le donne che ricoprono ruoli di rilievo nel management in MetLife raggiungono rispettivamente il 60% e il 50%”.

Intermedia Channel


(nella galleria che segue, due immagini tratte dagli interventi di Laura Balla e Maurizio Taglietti, rispettivamente Head of Marketing & Communication e General Manager di MetLife Italia, durante l’evento “beyond the DIFFERENCE”)

<
Articoli correlati
EsteroNews

Mercati assicurativi africani, crescita al 4,4% e ostacoli all’AI

Il rapporto AIO 2026 segnala una penetrazione assicurativa disomogenea, buoni risultati per i…
Leggi di più
EsteroNews

Glassdrive acquisisce Glaskedjan e cresce in Svezia

La rete svedese conta oltre 90 sedi. Il marchio manterrà la propria identità, accedendo alle…
Leggi di più
ApprofondimentiIn EvidenzaNews

Coperture LTC collettive: 113 euro l'anno per una rendita di 500 euro al mese

Lo studio degli Attuari presentato al seminario Assoprevidenza sui costi della non autosufficienza…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni