8,2 miliardi di Euro di raccolta, con un incremento del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2014. Si tratta del tasso di crescita più contenuto dall’inizio del 2013, in un contesto che nel mese di maggio ha visto un evidente calo (-17,9%) della nuova produzione del ramo I ed un ulteriore raddoppio dei volumi del ramo III, legato alla produzione unit linked. Segno meno per i volumi degli agenti (-2,2%), mentre prosegue il forte incremento della produzione dei promotori finanziari (+39,3% nel mese e +82,4% da inizio anno)
Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di maggio la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 8,2 miliardi di Euro, registrando un aumento del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2014 (si tratta del tasso di crescita più contenuto dall’inizio del 2013); da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 46,4 miliardi, il 20% in più rispetto ai primi cinque mesi del 2014.
Considerando anche i nuovi premi del campione delle imprese U.E., pari a 1,7 miliardi, in diminuzione dell’8,8% rispetto a quelli raccolti nel mese di maggio 2014, i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 10 miliardi di Euro (+1,9% rispetto allo stesso mese del 2014), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 54,3 miliardi, il 20,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Con riferimento alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di maggio i premi di ramo I relativi a nuove polizze individuali sono stati pari a 5 miliardi di Euro (il 60% dell’intera nuova produzione vita, ma come segnala ANIA Trends si tratta dell’importo mensile più basso dopo la fine del 2013), registrando la contrazione più elevata da inizio anno (-17,9%) rispetto a maggio 2014. Da gennaio, i premi di ramo I sono ammontati a 29,9 miliardi. Per la prima volta dal 2013, i volumi hanno segnato un calo (-3,4%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Più che dimezzata rispetto a maggio 2014 anche la nuova produzione di polizze di ramo V, pari a 140 milioni (il 2% dell’intera nuova produzione), mentre da inizio anno si osserva una crescita del 33,7% rispetto ai primi cinque mesi dell’anno precedente, per un volume premi di 1,5 miliardi.
La restante quota della nuova produzione vita, pari al 38%, ha riguardato i premi di ramo III (esclusivamente di tipo unit-linked) che anche nel mese di maggio hanno confermato un forte incremento, raddoppiando il loro ammontare rispetto a maggio 2014 e raggiungendo 3,1 miliardi di Euro di nuovi premi emessi nel mese e quota 15 miliardi da inizio anno (+128,2%).
I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 85 miliardi, sono risultati praticamente costanti rispetto a maggio 2014. Il numero totale delle nuove polizze/adesioni da inizio anno è stato pari complessivamente a 1,8 milioni, in aumento del 7,5% rispetto ai primi cinque mesi del 2014.
La modalità di versamento a premio unico – segnala ANIA Trends – ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti per una quota pari al 95% del totale in termini di premi e al 58% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno l’importo medio dei premi unici è stato di circa 43.250 Euro mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di 2.180 e 3.900 Euro. La maggior parte della nuova produzione deriva dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’88% dei nuovi premi emessi da inizio anno. La ripartizione dei premi per canale evidenzia come queste reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici, mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.
Analisi di dettaglio per canale distributivo e ramo/prodotto
Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di maggio poco più del 70% dell’intera raccolta di nuove polizze vita, con un incremento dell’1,7% rispetto allo stesso mese del 2014 (la crescita più contenuta da inizio anno); da gennaio hanno emesso nuovi premi per un importo pari a 32,8 miliardi di Euro, l’11,3% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Relativamente al ramo I, sportelli bancari e postali hanno intermediato nel mese nuovi premi per il 68% della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta in calo (-19,4%), per il terzo mese consecutivo, rispetto a maggio 2014, a fronte di un importo mensile che risulta essere il più basso da inizio anno; da gennaio la nuova produzione del ramo I ha raggiunto un ammontare pari a 23,8 miliardi di Euro, in diminuzione del 6,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked che registra, anche nel mese di maggio, una raccolta in ulteriore forte crescita, dovuta esclusivamente alla componente unit-linked (prevalentemente mediante fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo). Nei primi cinque mesi dell’anno i nuovi premi di ramo III hanno raggiunto gli 8 miliardi di Euro, importo più che raddoppiato (+126,4%) rispetto all’analogo periodo del 2014.
Positiva, seppur con un ammontare più basso rispetto ai mesi precedenti e un’incidenza scesa al 2%, è stata anche la raccolta premi relativa a nuove polizze di ramo V, che ha totalizzato da inizio anno un volume di nuovi affari pari a 986 milioni, valore più che raddoppiato (+129,2%) rispetto ai primi cinque mesi dell’anno precedente. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato anche nel mese di maggio un discreto aumento rispetto all’anno precedente, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 163 milioni, in crescita del 25,3% rispetto all’analogo periodo del 2014.
Gli agenti e le agenzie in economia hanno invece registrato entrambi andamenti negativi, in termini di raccolta premi, rispetto allo stesso mese del 2014: per i primi si è osservato un lieve calo del 2,2% con una quota di mercato pari al 9%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 3% dell’intera nuova produzione) il calo è stato del 38,8%. Da gennaio la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 5,6 miliardi di Euro, il 15,6% in più rispetto all’analogo periodo del 2014.
Nel mese di maggio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti tradizionali, ramo I e ramo V, pari complessivamente all’80% del volume di nuovi premi dell’intero canale, entrambi in diminuzione rispetto allo stesso mese del 2014. Da inizio anno la nuova produzione riferita al ramo I ha raggiunto un importo pari a 4,4 miliardi di Euro, con una crescita del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2014; in ulteriore calo (-30,1%) è stata invece la raccolta premi delle nuove polizze di ramo V, a fronte di un ammontare pari a 478 milioni.
La restante quota (20%) di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, con una raccolta nel mese di maggio ancora in forte aumento, triplicata rispetto allo stesso mese del 2014, “confermando il nuovo orientamento dei risparmiatori verso questi prodotti”. Nei primi cinque mesi dell’anno è stato raggiunto un ammontare pari a 698 milioni di Euro, in fortissima crescita (+181,8%) rispetto ai 248 milioni raccolti nell’analogo periodo dell’anno precedente.
Le forme pensionistiche individuali hanno continuato a registrare, anche nel mese di maggio, un decremento rispetto allo stesso mese del 2014, raggiungendo da gennaio un ammontare di nuovi premi/contributi pari a 204 milioni, il 17,1% in meno rispetto all’anno precedente. Questo ammontare, che costituisce il 3,6% della nuova produzione totale del canale agenziale, prosegue ad essere comunque superiore ai nuovi premi/contributi raccolti dalle reti bancarie, postali e finanziarie per le stesse forme previdenziali.
L’andamento dei nuovi premi intermediati dai promotori finanziari è risultato ancora in aumento (+39,3%) rispetto allo stesso mese del 2014, con una quota di mercato che raggiunge il 17% dell’intera nuova raccolta; da inizio anno la nuova produzione del canale ha registrato un volume premi pari a 7,9 miliardi di Euro, l’82,4% in più rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.
Nel mese di maggio i nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 19% del totale, con una raccolta in diminuzione rispetto allo stesso mese del 2014 e in controtendendenza rispetto ai due mesi precedenti; nei primi cinque mesi dell’anno il volume di nuovi premi afferenti a tale ramo ha raggiunto un ammontare pari a 1,6 miliardi, il 2,4% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III (81%), di tipo unit-linked, che nel mese di maggio registrano ancora un forte aumento (+65%) rispetto all’analogo mese del 2014 e da inizio anno, a fronte di un volume di nuovi affari pari a 6,3 miliardi, osservano un ammontare più che raddoppiato (+127,4%) rispetto allo stesso periodo del 2014.
La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di maggio ha visto nuove emissioni per un valore di un milione di Euro, stazionario rispetto all’analogo mese del 2014, raggiungendo da inizio anno un ammontare di nuovi premi pari a 18 milioni, importo più che raddoppiato rispetto ai primi cinque mesi del 2014. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato, anche nel mese di maggio, un discreto aumento rispetto all’analogo mese del 2014 mentre da gennaio tali prodotti previdenziali hanno raggiunto un volume premi pari a 31 milioni, con un incremento del 31,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Intermedia Channel
ANIA – Statistica mensile sulla “Nuova Produzione” dei rami Vita – maggio 2015 (file .xls)




