
1.300 dipendenti della compagnia viaggiano in seconda classe per sostenere AIL, Dynamo Camp e Telethon. Oltre 10.000 viaggi solidali a favore della mobilità dei pazienti verso centri di cura e assistenza
1.300 dipendenti di Generali in Italia hanno scelto anche nel 2016 di viaggiare per lavoro in seconda classe – invece che in prima come previsto dalla policy aziendale – destinando la differenza di prezzo tra i due biglietti a favore di progetti a sostegno della mobilità dei pazienti verso centri di cura e assistenza.
L’iniziativa della compagnia – che ha interessato oltre 10.000 viaggi in meno di sei mesi – ha permesso di raccogliere 125.000 Euro da destinare a tre progetti scelti direttamente dagli stessi dipendenti di Generali Italia, Alleanza, Genertel, Genertellife e Banca Generali:
- “Bambini in viaggio verso la cura” di Telethon (Fondazione per la ricerca verso la cura delle malattie genetiche rare);
- “Fai viaggiare la solidarietà” di AIL (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma). Progetto già scelto da Generali in Italia nel 2015 che ha permesso di sostenere oltre 1.300 viaggi di pazienti e loro familiari verso i centri di cura;
- “Dove la vera cura è ridere!” di Dynamo Camp (Associazione che opera nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria per i bambini);
“Io viaggio solidale” fa parte del progetto “Piccoli Gesti. Grandi Azioni” – si legge in una nota – che ricomprende tutte le iniziative a cui gli 8.000 dipendenti, con il sostegno dell’azienda, “dedicano volontariamente risorse, conoscenze, valori ed esperienze personali”. Attraverso il progetto i dipendenti di Generali in Italia hanno sostenuto 25 Onlus nella prima parte del 2016 e attivato progetti di volontariato di impresa, per un totale di 256 ore donate.
“Siamo molto contenti del successo di questa iniziativa a cui le nostre persone hanno partecipato con grande entusiasmo – ha dichiarato Giovanni Luca Perin, Chief HR & Organization Officer di Generali Italia –. Per noi è un segnale importante perché dimostra come un rapporto collaborativo e di partecipazione tra l’azienda e i dipendenti porti ad ottenere risultati importanti e positivi per tutta la comunità”.
“Siamo grati a Generali che con questa iniziativa ha condiviso lo spirito e la missione della Fondazione Telethon – ha commentato Alessandro Betti, direttore raccolta fondi della Fondazione Telethon –. Telethon sostiene e finanzia la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare grazie alla generosità dei donatori. Sono i piccoli gesti di ogni giorno che insieme contribuiscono a ottenere importanti risultati e a dare risposte e soluzioni ai pazienti e alle loro famiglie. Per questo vorrei fare un ringraziamento speciale a tutti i dipendenti di Generali che hanno cambiato le proprie abitudini di viaggio per una causa così importante”.
“Sono profondamente riconoscente ai dipendenti di Generali Country Italia – ha affermato Franco Mandelli, presidente nazionale AIL – perché il loro gesto è un grande dono per i pazienti in difficoltà economica che hanno bisogno di cure lontano dalla propria residenza ed un gesto di fiducia nei confronti dell’AIL che così potrà continuare, anche per quest’anno, a sostenere il programma di mobilità sanitaria”.
“Grazie a Generali e ai suoi dipendenti che hanno scelto di sostenere Dynamo Camp – ha commentato Serena Porcari, vicepresidente Dynamo Camp –. Il vostro aiuto consente di coprire i costi dei trasferimenti da noi organizzati per supportare numerosi bambini con patologie gravi, provenienti da tutte le Regioni d’Italia, in questa estate 2016. Questi bambini viaggiano verso Dynamo Camp per godere di una vacanza, gratuita, di Terapia Ricreativa, volta allo svago e al divertimento e alla riacquisizione di fiducia in se stessi”.
Intermedia Channel
(nella foto in apertura, da sinistra a destra: Alessandro Betti – direttore raccolta fondi Telethon, Lucia Sciacca – direttore comunicazione e sostenibilità Generali Country Italia, Serena Porcari – vicepresidente Dynamo Camp, Felice Bombaci – responsabile gruppi pazienti AIL, Gianluca Perin – direttore del personale Generali Country Italia)




