
Nei primi sei mesi del 2017 i volumi complessivi sono stati pari a 50,9 miliardi di Euro, -11,6% rispetto al periodo gennaio-giugno 2016
Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di giugno la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,5 miliardi di Euro, con un calo del 5,3% rispetto allo stesso mese del 2016; nel primo semestre dell’anno i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 41,7 miliardi, con una contrazione del 12,9%. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E. (pari a 1,5 miliardi ed in diminuzione del 24,2% rispetto a quanto raccolto nel mese di giugno 2016), i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 8 miliardi di Euro, il 9,6% in meno rispetto a giugno 2016, mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 50,9 mld, con una flessione dell’11,6% rispetto al primo semestre 2016.
Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di giugno i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 3,7 miliardi di Euro (il 57% dell’intera nuova produzione Vita) ed hanno registrato un calo del 22,6% rispetto a giugno 2016. Nel primo semestre dell’anno i nuovi premi del ramo sono ammontati a 26,6 miliardi, in diminuzione del 26,6% rispetto all’analogo periodo del 2016.
Negativo risulta anche l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di giugno registrano una contrazione del 54,2% a 103 milioni (circa il 2% dell’intera nuova produzione). Da inizio anno i volumi delle polizze del ramo sono in diminuzione del 25,2% rispetto ai primi sei mesi del 2016, a fronte di un volume premi pari a 775 milioni.
La restante quota della nuova produzione vita emessa nel mese di giugno ha riguardato quasi esclusivamente il ramo III (nella forma unit-linked), con un volume di nuovi premi pari a 2,7 miliardi di Euro (il 42% dell’intera nuova produzione), in deciso aumento (+44,4%) rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio la raccolta del ramo è ammontata a 14,3 miliardi, in crescita del 35,5% rispetto al primo semestre 2016.
Dopo la variazione negativa segnata nel mese di maggio, i contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 95 milioni (l’1,5% dell’intera nuova produzione), sono risultati nuovamente in aumento (+4,5%) rispetto al corrispondente mese del 2016, raggiungendo nel primo semestre un ammontare pari a 624 milioni di Euro, l’8,1% in più rispetto al periodo gennaio-giugno 2016.
I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono stati pari a 87 milioni (l’1,3% della nuova produzione complessiva), con un aumento del 40,6% rispetto allo stesso mese del 2016. Da inizio anno queste polizze hanno raggiunto un importo di 391 milioni di Euro, il 17,3% in più rispetto al primo semestre 2016; il 28% di questo ammontare, pari a 108 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo (+18,5% rispetto all’analogo periodo del 2016).
Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 2,1 milioni, stazionario rispetto ai primi sei mesi del 2016. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 93% del totale in termini di premi e al 61% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di quasi 30.100 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di 1.650 e 4.900 Euro circa. La maggior parte della nuova produzione nel primo semestre 2017 è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le citate reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici, mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.
Sportelli bancari e postali
Gli sportelli bancari e postali hanno collocato un ammontare di nuovi premi mensili pari a 4,5 miliardi di Euro (quasi il 70% dei nuovi affari Vita), in calo del 3,3% rispetto all’analogo mese del 2016; da inizio anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a 28,8 miliardi, il 17,5% in meno rispetto al primo semestre del 2016.
Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno contabilizzato nel mese una raccolta di nuovi premi in discreto calo rispetto a giugno 2016 (-20,7%); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 20,4 miliardi, il 27,1% in meno rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente.
Positivo, invece, l’andamento della nuova produzione collegata a polizze di ramo V, che osserva nel mese di giugno una raccolta superiore del 27,6% a quella dell’analogo mese del 2016 (e pari a quasi il 2% della raccolta mensile del canale), totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari di 247 milioni, quasi dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2016.
La restante quota (37%) di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di giugno registra un importo in forte incremento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+48,3%). Da gennaio i nuovi premi del ramo sono ammontati a 8,1 miliardi, consolidando una crescita del 26,4% rispetto a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente ed a conferma, segnala ANIA, di una ripresa della domanda dei clienti verso questi prodotti.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte collegati a polizze PIP, hanno registrato un importo in calo rispetto allo stesso mese del 2016 (-5,8%), raggiungendo nel primo semestre dell’anno un ammontare pari a 309 milioni di Euro, in crescita del 15,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I nuovi premi collegati a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali hanno osservato una netta crescita rispetto all’analogo mese del 2016 (+33,5%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 308 milioni (quasi l’80% dell’intero ammontare dei premi di nuova produzione di queste forme), in aumento dell’11,5% rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 15% di questi contratti, per un importo pari a 48 milioni, è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, in aumento del 17,8% rispetto ai primi sei mesi del 2016.
Agenti e Agenzie in economia
Nel mese di giugno gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato un volume di nuovi premi pari a 957 milioni di Euro, in diminuzione del 17% rispetto allo stesso mese del 2016: nel dettaglio, per i primi si è osservato un calo della nuova produzione del 13,4%, con una quota di mercato pari all’11%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 3% dell’intera nuova produzione) vi è stata una flessione del 27,3%. Nel primo semestre dell’anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 6 miliardi, con un calo del 3,8% rispetto all’analogo periodo del 2016.
La rete agenziale complessiva ha intermediato nel mese principalmente prodotti di ramo I (per il 67% del volume di nuovi premi dell’intero canale), con volumi in diminuzione del 23,8% rispetto allo stesso mese del 2016; da gennaio la contrazione della nuova produzione del ramo è stata dell 17,8%, per un importo pari a 4 miliardi di Euro.
La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V (3% dell’intera nuova produzione del canale), è risultata in forte calo rispetto all’analogo mese del 2016 (-79,9%); i volumi sono negativi anche per quanto riguarda l’intero primo semestre 2017 (-4,5% a 508 milioni).
La restante quota di nuova produzione mensile (29%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, che registra nel mese di giugno una raccolta ancora in forte aumento (pressoché raddoppiata) rispetto all’anno precedente; da gennaio il volume emesso è stato pari a 1,4 miliardi di Euro, oltre l’80% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare di nuovi premi/contributi pari al 5% dell’intera raccolta del canale, in aumento del 23,5% rispetto allo stesso mese del 2016. Da inizio anno si attestano ad un volume di 262 milioni, l’1,5% in più rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente.
Anche nel mese di giugno i nuovi premi collegati a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) confermano la progressiva crescita della raccolta (+56,8% rispetto a giugno 2016), raggiungendo nel primo semestre un importo pari a 59 milioni, intermediati quasi totalmente dal canale agenti, con un incremento del 24,8% rispetto al periodo gennaio-giugno 2016. Quasi l’intero ammontare di queste polizze (54 milioni), viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in aumento del 20,7% rispetto all’analogo periodo del 2016.
Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede
Il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari ad un miliardo di Euro, il 16% dell’intera nuova raccolta, stazionario rispetto allo stesso mese del 2016; da inizio anno la nuova produzione del canale ha raggiunto quota 6,7 miliardi, il 3% in più rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.
I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 28% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare ancora in evidente calo rispetto all’analogo mese del 2016 (-32,9%); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un volume pari a 2 miliardi di Euro, in diminuzione del 37,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
La parte rimanente dei nuovi affari (72%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che, anche nel mese di giugno, osservano un evidente aumento rispetto allo stesso mese del 2016 (+24,5%); da inizio anno queste polizze hanno raggiunto un importo pari a 4,8 miliardi, con un incremento del 41,6% rispetto ai primi sei mesi del 2016.
La commercializzazione mensile di polizze di capitalizzazione (ramo V) è stata nulla, arrestandosi da inizio anno a un ammontare pari a tre milioni di Euro, in diminuzione dell’80,2% rispetto all’analogo periodo del 2016. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno invece registrato un nuovo calo rispetto all’analogo mese del 2016 (-24%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 45 milioni di Euro (+1,4% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente).
I nuovi premi mensili collegati a forme di puro rischio, infine, sono risultati ancora abbastanza contenuti, seppur in crescita rispetto all’analogo mese del 2016 (+37,4%), attestandosi da inizio anno a un ammontare pari a quattro milioni di Euro, il 35,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 35% di queste forme viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in calo del 2% rispetto al primo semestre 2016.
Intermedia Channel
ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Giugno 2017




