Milano, 5 Luglio 2021 – Brokers e datori di lavoro sempre più consapevoli della importanza del ruolo degli Employee Benefits a sostegno della produttività e del successo sul lavoro dei lavoratori.
Questa nuova tendenza, accelerata dalla pandemia, è confermata anche dai risultati emersi dalla ricerca elipsLife su un panel di brokers di piccole-medie dimensioni, condotta recentemente da EMFgroup sia online che al telefono.
Dalla indagine emerge che oltre l’80% dei brokers intervistati dichiara che le aziende clienti sono molto più interessate alla opportunità employee benefits rispetto al passato. La pandemia ha fatto emergere, fra l’altro, anche maggiori difficoltà per i lavoratori nella cura degli anziani e dei figli piccoli.
Il 53% degli intervistati ritiene che il proprio business legato agli employee benefits crescerà nel corso dei prossimi trimestri. In diversi hanno anche dichiarato che il ruolo dello Stato potrebbe far fare la differenza nello sviluppo, ad esempio rendendo obbligatorie qualche forma di copertura.
La maggior parte dei rispondenti, pur riconoscendo barriere alla vendita legate agli effetti della pandemia sul tessuto economico e produttivo, commenta comunque positivamente il valore e le potenzialità del business employee benefits anche per il 2021.
Polizze Infortuni e Malattia, insieme alle coperture Long Term Care rappresentano gli ambiti ritenuti a maggiore sviluppo per i Brokers intervistati.
Uno degli aspetti interessanti emersi da questa indagine elipsLife è il bisogno di ricevere dalle compagnie partners maggiore formazione o supporti di marketing per vendere meglio e di più. Una delle barriere al maggior sviluppo del settore, citata nella survey, è la poca conoscenza degli employee benefits da parte dei datori di lavoro, anche se sono più consapevoli della loro importanza rispetto al passato.
“Il messaggio chiave emerso dalla survey – sostiene Pierluigi Verderosa, AD di elipsLife – in Italia è che l’attuale contesto è favorevole ad un maggiore sviluppo degli employee benefits. I brokers sono più consapevoli del valore di questo business e delle sue potenzialità di crescita, nonostante ad oggi non ci siano dei concreti “aiuti” da parte della Normativa. Siamo convinti che se si investisse in una attività di “education” nei confronti dei datori di lavoro e i brokers fossero maggiormente supportati, per migliorare il loro approccio commerciale, sicuramente ci sarebbe maggiore soddisfazione per tutto il settore.“




