Roberto Perotti entra nel Comitato per le Nomine e la Remunerazione, dal quale esce Clemente Rebecchini

Il cda di Generali ha approvato alcune modifiche della procedura per la presentazione della lista per il rinnovo del cda da parte del Consiglio uscente (la “Procedura Lista”), in linea con i contenuti del documento di consultazione pubblicato da Consob lo scorso 2 dicembre.
Il cda ha inoltre approvato l’uscita del consigliere Clemente Rebecchini dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione, per le sole materie in tema di Nomine, e la contestuale entrata nello stesso, per le medesime materie, del consigliere Roberto Perotti, su indicazione dei consiglieri eletti dalla lista di minoranza.
Nel corso della riunione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione tenutasi il 2 dicembre scorso, il consigliere Rebecchini aveva infatti manifestato la propria disponibilità a non fare più parte del Comitato stesso, allo scopo di elevare e ulteriormente articolare la presenza di consiglieri indipendenti al suo interno, attraverso l’inclusione di un consigliere indipendente tratto dalla lista di minoranza. Roberto Perotti entra così a far parte anche del Comitato Nomine “ad hoc” previsto dall’art. 3, lett. c), della Procedura Lista.
Intanto, l’agenzia di rating internazionale Fitch ha alzato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength) di Generali portandolo da “A-” ad “A”.
Firch ha inoltre migliorato il giudizio sul merito di credito (Issuer Default Rating) a “A” da “BBB+”. L’outlook si conferma positivo su entrambi i rating. I giudizi, si legge nella nota del gruppo assicurativo, seguono l’aggiornamento del rating sovrano dell’Italia a “BBB” da “BBB-, da parte di Fitch. L’outlook positivo riflette una migliore leva finanziaria del gruppo e una progressiva riduzione del rischio di concentrazione sui titoli governativi italiani. Fitch prevede che tale riduzione proseguirà anche nel biennio 2021-2022. I rating riflettono inoltre la forte posizione di capitale e il business profile del gruppo, così come la costante capacità di generare utili solidi e stabili.
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