Il Ceo Giacomo Gigantiello ha annunciato, a meno di due mesi dal lancio di “Protezione Sospesa”, la donazione delle prime 100 polizze di assistenza sanitaria a favore di donne vittime di violenza e ai loro figli, grazie anche al contributo volontario di clienti e agenti di Axa

È stato inaugurato a Milano, nel mezzo del quartiere Corvetto contraddistinto da forte polarizzazione sociale e povertà, lo Spazio Donna WeWorld Corvetto che si pone come presidio sociale dove le donne possano riscoprire il proprio valore, creare amicizie e cercare supporto in caso di bisogno. Lo Spazio Donna ospiterà anche donne ucraine in fuga dal loro Paese a causa del conflitto.
Ideato nel 2018 su iniziativa del gruppo assicurativo Axa Italia e WeWorld – Organizzazione che da 50 anni difende i diritti di donne bambini e bambine in Italia e nel Mondo – il nuovo spazio, completamente rinnovato in termini di accessibilità ed accoglienza, continuerà a coinvolgere le donne in percorsi di supporto, formazione ed empowerment, attraverso una serie di attività gratuite che mireranno a migliorare le loro condizioni sociali.
A partire da questo anno saranno introdotte nuove iniziative di sostegno, con particolare attenzione alle giovani donne, che vedranno coinvolti anche i collaboratori di Axa Italia in attività di volontariato di competenza.
Tra le iniziative, uno sportello di ascolto per la condivisione di vissuti emotivi, lo sviluppo di competenze socio-relazionali e genitoriali, percorsi di empowerment lavorativo (redazione di CV, bilancio di competenze, conciliazione vita familiare-lavorativa), uno sportello di consulenza legale, corsi di lingua italiana, informatica e digitalizzazione e laboratori di autobiografia per la conoscenza e la cura di sé.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per annunciare la donazione delle prime 100 polizze di assistenza sanitaria nell’ambito dell’iniziativa “Protezione Sospesa”, nata da un contest interno e promossa da Axa Assicurazioni con il duplice scopo di proteggere chi sottoscrive e allo stesso tempo di contribuire a donare protezione sanitaria a donne in situazione di fragilità.
L’idea ha trovato ispirazione nella convinzione che un piccolo gesto individuale può trasformarsi in una azione collettiva e generare protezione dei più fragili e inclusione. Un risultato, a due mesi dal lancio, reso possibile infatti grazie alla generosità di clienti e agenti Axa che hanno scelto di versare un contributo volontario aggiuntivo, al momento della sottoscrizione o del rinnovo, a cui si è aggiunto il sostegno della compagnia.
Grazie a Protezione Sospesa le beneficiarie potranno accedere, ad esempio, in caso di infortunio o malattia, a consulenze telefoniche o in videochiamata con medici generici, pediatri e specialisti – disponibili h24 – al supporto psicologico, a servizi di assistenza domiciliare e babysitting, nonché ricevere prescrizioni per visite specialistiche ed esami diagnostici.
“Siamo orgogliosi, grazie al nuovo Spazio Donna WeWorld, di dare ulteriore impulso al nostro impegno per generare un impatto positivo nella vita delle persone promuovendo una società più inclusiva”, ha dichiarato Giacomo Gigantiello, Ceo di Axa Italia. “E sono particolarmente felice perché grazie alla generosità di tutti i nostri agenti, clienti e collaboratori possiamo offrire protezione sanitaria a ben 100 donne, beneficiarie degli Spazi Donna di WeWorld. Protezione Sospesa contiene un messaggio di grande valore sociale, è un aiuto concreto per chi vive in condizioni di fragilità ed è un’importante testimonianza della nostra missione di protezione”.
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