Dal 2010 nel mondo danni assicurativi per $10 miliardi a causa delle sommosse

Le perdite assicurative totali derivanti dai disordini in Francia dovrebbero rimanere gestibili per le compagnie dirette del Paese ed assestarsi al di sotto del miliardo di euro. La valutazione viene da DBRS Morningstar, ripresa da Reinsurance News, e si basa su due fattori: l’esistenza di una copertura riassicurativa e la parziale responsabilità dello Stato francese per alcune delle perdite.
Questo risultato è rassicurante per la maggior parte degli assicuratori francesi, perché gli eventi di questi giorni avranno un effetto limitato sui loro profili di credito, soprattutto grazie alle protezioni riassicurative in vigore.
Comunque l’aumento della frequenza e della rilevanza delle perdite dovute a scioperi, sommosse e tumulti civili (SRCC) a livello mondiale dovrebbe avere implicazioni più ampie. Il rapporto afferma che questi sinistri continueranno a esercitare pressioni al rialzo sui prezzi e a limitare la disponibilità di coperture SRCC a livello globale.
Gli assicuratori e i riassicuratori sono ora costretti a considerare la natura potenzialmente catastrofica degli eventi di disordine civile, poiché questi si diffondono rapidamente in più giurisdizioni.
Marcos Alvarez, Global Head of Insurance di DBRS Morningstar, ha sottolineato l’importanza di linee guida di sottoscrizione più severe per le aree a rischio di conflitto.
“Data la crescente rilevanza dei recenti sinistri delle SRCC – ha spiegato – ci aspettiamo che le compagnie di assicurazione e riassicurazione continuino ad applicare linee guida di sottoscrizione più severe nelle giurisdizioni più conflittuali, riducendo anche la disponibilità di queste coperture”.
Un recente rapporto del broker assicurativo Howden evidenzia l’impatto significativo dei disordini civili sul settore assicurativo e riassicurativo globale. Dal 2017, i disordini civili hanno causato oltre 10 miliardi di dollari di perdite assicurate, superando di circa 1 miliardo di dollari subiti dagli attacchi terroristici nello stesso periodo.
In particolare, in alcune regioni come l’America Latina e il Sudafrica, le perdite assicurate da SRCC sono ora paragonabili o addirittura superiori alle perdite assicurate da catastrofi naturali.
Sebbene le perdite assicurate da catastrofi naturali a livello globale rimangano superiori a 100 miliardi di dollari all’anno, la crescente frequenza e gravità dei sinistri delle SRCC ha portato a un aumento dei prezzi e a una minore disponibilità di coperture SRCC in molte giurisdizioni.
Il settore assicurativo ha dovuto far fronte a perdite di livello catastrofico a causa delle rivolte in Cile (2019), Stati Uniti (2020) e Sudafrica (2021), con risarcimenti superiori a 2 miliardi di dollari per ciascun evento.
Nel caso degli Stati Uniti, le compagnie assicurative tradizionalmente offrivano la protezione SRCC come parte delle polizze commerciali all-risk senza costi aggiuntivi.
Tuttavia, le proteste di Black Lives Matter del 2020, seguite all’omicidio di George Floyd, hanno provocato perdite assicurate per 2,7 miliardi di dollari. Queste perdite record hanno spinto gli assicuratori a escludere dalle polizze standard la copertura per gli eventi di disordine sociale o ad applicare premi aggiuntivi.
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