Secondo quanto riporta ANIA Trends, il ramo Corpi veicoli terrestri (ossia le garanzie incendio/furto, kasko dei veicoli), con 1,09 miliardi di raccolta premi a fine marzo 2023, è cresciuto di quasi il 16% rispetto all’anno precedente

Nei primi tre mesi del 2023, i premi totali (imprese italiane e rappresentanze) del portafoglio diretto italiano nel settore Danni erano pari a 11,2 miliardi di euro, in aumento dell’11,0% rispetto alla fine del I trimestre del 2022, quando il settore registrava una crescita del 5,1%.
È quanto riporta l’ultimo numero di ANIA Trends, la newsletter dell’ufficio studi dell’ANIA.
L’aumento su base annua registrato per il totale premi danni nei primi tre mesi del 2023 è la risultante di due diversi fattori:
- un incremento del 6,8% della raccolta nel settore Auto che fa seguito al lieve aumento dello 0,7% che si registrava alla fine del 2022; l’aumento dei premi del ramo Rc Auto è l’effetto combinato di un incremento dei premi medi che in base alle stime associative aumentano nel primo trimestre del 2023 del 3,0% e di un aumento del parco di veicoli assicurati dell’1,4%.
La crescita del premio medio è coerente con quanto viene rilevato dall’ISTAT anche se in questo caso i valori sono assimilabili ai cosiddetti prezzi di listino e non corrispondono ai premi effettivamente pagati dagli assicurati.
Nei primi tre mesi del 2023 la variazione media dell’ISTAT a 12 mesi relativa ai premi Rc Auto risultava in aumento e pari a +1,1%. Il ramo Corpi veicoli terrestri (ossia le garanzie incendio/furto, kasko dei veicoli), con 1.093 mln di raccolta premi a fine marzo 2023, è cresciuto di quasi il 16% rispetto all’anno precedente, in modo più sostenuto rispetto a quanto rilevato alla fine 2022 (+6,9%), anche grazie alla ripresa delle nuove immatricolazioni registrata nei primi tre mesi del 2023 (+22,1%);
- una crescita sostenuta negli altri rami Danni, i cui premi hanno segnato una variazione del +13,8%, in accelerazione rispetto a quanto rilevato a dicembre 2022 (+9,7%).
Hanno contribuito alla crescita tutti i rami assicurativi: in modo particolare il ramo Malattia e il ramo R.C. Generale che, con un volume premi rispettivamente di circa 1,2 mld e 1,6 mld sono cresciuti rispettivamente del 21,2% e del 19,8%; il ramo Infortuni con 1,1 mld cresce del 6,5%, il ramo Incendio con circa 0,8 mld del 14,3% e infine il ramo Altri Danni ai beni con una crescita del 9,3% e un volume di poco meno di 1 mld. Anche se con un peso contenuto sul totale del business danni non auto, si evidenzia la crescita dei rami corpi veicoli aerei (+58,2%) e merci trasportate (+29,1%). Crescono mediamente dell’8%-9% i rami Perdite pecuniarie, Tutela legale e Assistenza.
Le sole rappresentanze di imprese con sede legale nei paesi europei nel corso del primo trimestre 2023 hanno contabilizzato premi per 1,9 miliardi di euro, in aumento del 23,1% rispetto a quanto rilevato un anno prima. La raccolta del settore Auto è risultata in aumento di circa il 24%. Sono cresciuti sia i premi della Rc Auto (+22,2%) sia quelli del ramo Corpi veicoli terrestri che si sono incrementati del 28,2%. I premi del comparto Non Auto sono aumentati del 22,9%.
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