Il costo della vita nell’intero paese continua ad aumentare. I rincari riguardano soprattutto l’energia, il carburante, i viaggi, le vacanze e persino i costi per l’assistenza all’infanzia e molte famiglie mettono l’assicurazione sulla vita in fondo a un lunga lista di altre spese
Oltre due milioni di famiglie nel Regno Unito non sarebbero protette da un’assicurazione sulla vita nel caso in cui dovesse verificarsi la tragedia di una morte inaspettata, con debiti ipotecari per un valore complessivo di 433 miliardi di sterline.
Questo – scrive Mortage Solutions – è quanto emerge da una ricerca contenuta in un rapporto che ha confrontato l’attuale valore a rischio delle case ipotecate con i titolari di mutui che non hanno un’assicurazione sulla vita. Descrivendo la potenziale esposizione dei proprietari di casa nel caso in cui un capofamiglia muoia inaspettatamente come “gap di copertura dei mutui”, lo studio ha combinato assieme i dati ufficiali sui prezzi medi delle case, la penetrazione media dei mutui e le recenti informazioni sulla sottoscrizione di assicurazioni sulla vita, così da ottenere un quadro generale sul livello di copertura assicurativa.
In questo scenario preoccupa anche la crescente difficoltà degli inglesi a sottoscrivere un mutuo, con gli abitanti di Londra considerati più a rischio. Nonostante i salari più alti nella capitale, i prezzi delle case si sono molto gonfiati assieme ai costi per stipulare un prestito.
Nel frattempo, il costo della vita nell’intero paese continua ad aumentare. I rincari riguardano soprattutto l’energia, il carburante, i viaggi, le vacanze e persino i costi per l’assistenza all’infanzia e così molte famiglie mettono l’assicurazione sulla vita in fondo a una lunga lista di altre spese.
Leggi anche GB: nell’ultimo anno premi rc-auto in aumento di quasi il 50%




