2° Rapporto edufin index, l’osservatorio di Alleanza Assicurazioni, fondazione Gasbarri e SDA Bocconi: Italia ancora insufficiente in educazione finanziaria e assicurativa. Il livello si attesta a 56 su 100 (la sufficienza pari a 60)

Alleanza Assicurazioni, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, School of Management, ha presentato la seconda edizione di Edufin Index, l’Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani.
Dai risultati della ricerca emerge un’Italia ancora insufficiente in termini di educazione finanziaria e assicurativa, seppure in miglioramento, mentre permangono categorie fragili e un gender gap rilevante.
Il livello medio di educazione finanziaria che emerge dall’Osservatorio cresce leggermente rispetto allo scorso anno (56 vs 55), ma servono ancora sforzi per raggiungere la soglia del 60 su 100, indicata come sufficienza. In particolare, resta ancora un 10% della popolazione in una condizione di analfabetismo finanziario e assicurativo.
In aumento la percentuale di popolazione che raggiunge la sufficienza, passando dal 34% del 2022 all’attuale 41%.
La ricerca presenta un’Italia a 5 velocità nell’approccio al mondo finanziario e assicurativo, con una popolazione che si distingue per la varietà di caratteristiche non solo sociodemografiche, ma anche comportamentali, mettendo in luce la correlazione tra determinate attitudini e relativi cluster. Si va dai fragili e disinteressati ai colti e composti nell’approccio ai temi finanziari e assicurativi (solo due macro-gruppi raggiungono la sufficienza). Ancora ampi la disuguaglianza di genere: il livello di Edufin Index delle donne raggiunge quota 54 contro il 59 degli uomini.
Per quanto riguarda i giovani, costantemente connessi e informati anche sui temi finanziari, non mostrano di essere particolarmente interessati alla materia. Sono poco coinvolti nella gestione finanziaria familiare ma desiderano comunque investire in autonomia.
Resta elevata la percentuale di donne in condizione di fragilità finanziaria (30% contro 23% degli uomini). Anche in tema di gestione del budget familiare in autonomia, il divario rimane ampio: il 65% delle donne non è autonomo (vs 56% uomini). Il gender gap si registra già in famiglia, luogo che per il 25% dei 18-34enni dovrebbe essere fonte principale di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa, ma che vede il 30% delle ragazze – rileva l’indagine – non parlarne mai tra le mura domestiche a fronte del 25% registrato tra i ragazzi. Il ridotto interesse verso l’argomento, la poca autonomia decisionale e la bassa propensione a informarsi sono i principali fattori che spiegano la minore alfabetizzazione finanziaria e assicurativa delle donne. L’insieme di questi fattori comportamentali incide in modo più consistente sul divario tra donne e uomini rispetto a quelli sociodemografici, di reddito e di istruzione. Questa disuguaglianza a livello di educazione finanziaria conferma un quadro più ampio di gender gap a livello Italia che evidenzia una minore partecipazione delle donne al mercato del lavoro e anche una disparità di retribuzione. Davide Passero, Ceo di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia ha dichiarato: “Con l’educazione finanziaria e assicurativa vogliamo contribuire a diffondere maggiore equità sociale e benessere. La seconda edizione di Edufin Index certifica questa correlazione, confermando la necessità di intraprendere azioni concrete per migliorare il quadro complessivo che vede ancora una rilevante parte di popolazione al di sotto dei livelli di sufficienza. Interpretando la nostra responsabilità sociale d’impresa, come Alleanza siamo impegnati nello sviluppo del nostro Piano Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa, pilastro della nostra strategia di sostenibilità, che ha coinvolto oltre 300mila partecipanti in più di 3.500 eventi su tutto il territorio. Consapevoli di questo ruolo, vogliamo creare un ecosistema tra operatori privati, istituzioni e associazioni dei consumatori per rispondere alle differenti situazioni di fragilità finanziaria individuate dal nostro Rapporto, tra cui spiccano le donne, i giovani e i nuovi italiani”.
Foto in copertina: Davide Passero, Ceo di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia
Foto in copertina: Alleanza Assicurazioni mira a diventare una data driven company




