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Unipol, utile in calo a 724 milioni in nove mesi, ma cresce la raccolta

Nei primi nove mesi dell’anno Unipol ha registrato un risultato netto consolidato pari a 724 milioni di euro, in calo rispetto ai 769 milioni dello stesso periodo del 2023.

Il risultato tiene conto dello stanziamento di un fondo di solidarietà per il prepensionamento di circa 500 dipendenti, che avrà effetto nei prossimi esercizi, per un importo pari a 149 milioni lordo tasse (103 milioni al netto delle imposte). Tale importo potrà essere rivisto a fine esercizio sulla base delle effettive adesioni dei dipendenti a detto fondo.

La raccolta diretta assicurativa, al lordo della riassicurazione, si attesta a 11,4 miliardi di euro, in crescita dell’8,0% rispetto ai 10,5 mld registrati al 30 settembre 2023 e del 9,1% a perimetro omogeneo.

La raccolta nel comparto Danni, pari a 6,4 miliardi di euro, è in crescita dell’8,7% a perimetro omogeneo rispetti ai 6,0 mld del 30 settembre 2023, con positive performance in tutti gli ecosistemi in cui opera il Gruppo. A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai, che registra premi Danni per 5,1 mld euro (+6,2%) e le altre compagnie del Gruppo. In particolare, UniSalute ha raccolto premi per 716 milioni di euro (+27,5%), grazie anche al modello UniSalute 2.0 che ha consentito alle reti distributive agenziali e di bancassicurazione del Gruppo di proporre alla clientela retail e PMI i prodotti Salute offerti dalla compagnia; Linear ha totalizzato premi per 187 milioni di euro (+17,4%).

Il comparto Auto risulta in aumento del 10,7% rispetto all’esercizio precedente, con premi pari a 3,1 miliardi di euro. Ancora sostenuta la crescita dei premi Non Auto, pari a 3,3 miliardi (+6,8%), risultato che ha beneficiato in particolare della spinta commerciale nel comparto Salute. In significativo progresso anche la raccolta del canale bancassicurativo in cui opera Arca Assicurazioni (230 milioni di euro, +15,5%).

Il combined ratio si attesta al 93,9%, con miglioramento diffuso su più rami, rispetto al 98,6% dei primi nove mesi del 2023 (99,0% a perimetro omogeneo) che avevano anche risentito di una maggiore incidenza di sinistri da calamità naturali. Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 543 milioni di euro, rispetto ai 514 milioni di euro registrati nei primi nove mesi dell’esercizio 2023.

Sono positive le performance di raccolta in tutti gli ecosistemi: mobility 3,4 miliardi di euro (+10,1%), welfare 1,3 miliardi di euro (+10,8%), property 1,8 miliardi di euro (+4,6%).

Nel comparto Vita, il Gruppo Unipol ha realizzato una raccolta diretta pari a 4,9 miliardi di euro, in crescita del 9,6% rispetto ai primi nove mesi 2023. La produzione si è concentrata su prodotti rivalutabili in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate. Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 225 milioni di euro (a fronte di 221 milioni realizzati nei primi nove mesi dell’esercizio 2023).

Per quanto concerne l’indice di solvibilità di Gruppo, al 30 settembre 2024 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari al 224%5 rispetto al 215% del 31 dicembre 2023. L’indice di solvibilità del gruppo assicurativo6 è pari al 286% rispetto al 275% del 31 dicembre 2023.

Il CdA di Unipol ha inoltre nominato Matteo Laterza amministratore delegato, per la durata residua del mandato e, quindi, fino all’assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2024.

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati, Laterza ha detto che “siamo sul binario giusto, siamo vicini ai target del piano a livello di redditività per quanto riguarda il 2024. Unipol definirà la politica dei dividendi, già a partire dall’esercizio in corso, alla luce della sua nuova struttura di compagnia assicurativa operativa, dopo l’incorporazione di UnipolSai. Bisogna considerare che Unipol non è più una holding ma una compagnia assicurativa operativa, questo è il contesto in cui osservare la nostra entità da ora in poi”.

Per quanto riguarda Mps, Laterza ha ribadito che “consideriamo la bancassicurazione come uno dei motori principali della crescita per la distribuzione del business assicurativo, in particolare nel Danni. Abbiamo un accordo forte e redditizio con Bper e Sondrio con la jv in Arca. In generale osserviamo con grande interesse tutte le opportunità che potrebbero creare valore per gli stakeholder da altri distributori, se ci sono opportunità interessanti le prenderemo in esame”.

Enrico Sanpietro (Group insurance general manager) ha spiegato la ragione della riduzione dei clienti nell’Rc Auto: “Unipol ha aumentato del 5% il premio medio dell’Rc Auto nel corso dell’anno, oltre la media del mercato, pagando i rincari una riduzione dei clienti, ma dalla scorsa primavera siamo stabili”.

Foto in copertina: Matteo Laterza amministratore delegato Unipol

Leggi anche Unipol: l’assemblea approva l’incorporazione di Unipolsai

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