L’ex manager delle Generali aveva guidato la lista di Caltagirone nell’ultimo rinnovo delle cariche sociali di Trieste, sconfitta dalla lista del cda, ed era stato messo alla porta dalla compagnia

Dopo due anni e mezzo dedicati alla consulenza l’ex capo dell’area Central Eastern Europe delle Generali, Luciano Cirinà, torna ad assumere un ruolo attivo nell’industria assicurativa continentale. Secondo quanto risulta a MF il top manager triestino – che nella primavera del 2022 con la lista promossa da Francesco Gaetano Caltagirone aveva concorso, perdendo, con Philippe Donnet alla carica di ceo di Trieste – è stato chiamato dall’amministratore delegato di Zurich Mario Greco per guidare l’unità austriaca del gruppo svizzero.
Cirinà prenderà il posto di Andrea Stürmer. Quest’ultimo aveva lasciato a settembre il gruppo elvetico per nuove opportunità professionali. L’interim era andato a Kurt Möller che resterà nel board della controllata viennese di Zurich.
Con una lunga carriera nelle Generali dove era stato assunto fresco di laurea nel 1989, le strade di Greco e Cirinà si erano già intrecciate nel Leone nel 2012, quando l’ex Ras era stato chiamato a dirigere il gruppo triestino dopo la defenestrazione di Giovanni Perissinotto. E proprio a Greco si deve l’ultimo grande salto di carriera di Cirinà, spedito dal ceo nel 2013 dall’Austria (dov’era a capo di Generali Holding Vienna) a Praga per guidare Generali Cee Holding, da sempre una delle principali aree d’azione del Leone.
Foto in copertina: Luciano Cirinà




