L’attacco ha compromesso informazioni sensibili di oltre metà della popolazione americana, superando di gran lunga le previsioni iniziali

Gli hacker hanno rubato informazioni sensibili appartenenti a circa 190 milioni di persone in un cyber attacco a Change Healthcare, sussidiaria di UnitedHealth Group risalente allo scorso anno. Un attacco, scrive il Wall Street Journal, che ha scosso l’industria sanitaria negli Stati Uniti.
La stima finale è ben superiore alle previsioni iniziali del colosso sanitario e l’attacco ha di fatto paralizzato per settimane Change Healthcare, interrompendo i pagamenti delle assicurazioni ai fornitori.
Andrew Witty, Ceo della compagnia, aveva dichiarato in una testimonianza al Congresso del maggio scorso che UnitedHealth si aspettava che circa un terzo degli americani fosse colpito dall’attacco. Il dato finale è invece ben peggiore visto che rappresenta più della metà della popolazione statunitense.
“La stragrande maggioranza di queste persone ha già ricevuto una notifica individuale. Il numero finale sarà confermato e inviato all’Office for Civil Rights in un secondo momento”, ha dichiarato un portavoce di UnitedHealth, riferendosi all’ufficio del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti che traccia il numero di vittime delle violazioni dei dati sanitari. A indagine ancora in corso UnitedHealth aveva stimato in circa 100 milioni le persone interessate dalla violazione dei dati. UnitedHealth ha informato gli interessati che gli hacker hanno rubato dati assicurativi sanitari, informazioni generali sulla salute, comprese diagnosi e risultati di esami, e anche informazioni riguardanti la fatturazione, il numero dei reclami e il saldo dei conti. In alcuni rari casi, anche numeri di previdenza sociale e informazioni finanziarie e bancarie. La compagnia ha aggiunto che non sono stati rilevati segnali di violazione tra i database elettronici delle cartelle cliniche.
Il cyberattacco a Change, che gestisce il più grande centro di compensazione per i pagamenti medici negli Stati Uniti, ha costretto i fornitori di assistenza sanitaria a cercare modi alternativi per fatturare gli assicuratori nelle settimane e nei mesi successivi all’attacco del 21 febbraio 2024.
Gli hacker sono riusciti ad entrare nei sistemi di Change senza essere rilevati per oltre una settimana prima di lanciare l’attacco, consentendo loro di rubare enormi quantità di dati.
L’attacco informatico ha anticipato un anno difficile per UnitedHealth, finita al centro di un’indagine antitrust da parte del Dipartimento di Giustizia nello stesso mese. Inoltre, a dicembre, il Ceo della divisione assicurativa sanitaria, United Healthcare, è stato tragicamente ucciso fuori da un hotel a New York City.
UnitedHealth ha stimato che l’attacco abbia causato un costo di circa 3,09 miliardi di dollari, combinando i costi diretti della risposta all’incidente (2,23 miliardi di dollari) e i costi di interruzione dell’attività (867 milioni di dollari).
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