La compagnia chiude il 2024 con un utile netto adjusted di 22,6 milioni di euro, superando i target di raccolta previsti per il 2025. Gli intermediari al centro della strategia di sviluppo

REVO Insurance chiude l’esercizio 2024 con risultati finanziari in forte crescita, confermando la solidità del proprio modello di business e l’efficacia della strategia orientata all’innovazione tecnologica e al potenziamento della rete distributiva.
Il Consiglio di amministrazione ha approvato un utile netto adjusted di 22,6 milioni di euro, in aumento del 52,9% rispetto al 2023, e un risultato operativo adjusted di 35,1 milioni di euro (+65,1%). I premi lordi contabilizzati raggiungono i 308,8 milioni di euro, segnando un incremento del 42,8%. La solidità patrimoniale si conferma su livelli eccellenti con un Solvency II ratio del 236,7%.
“Il 2024 ha rappresentato un punto di svolta: abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati e, con un anno di anticipo, i target di raccolta premi previsti per il 2025, registrando una crescita eccezionale nei principali indicatori di performance, nel pieno rispetto della solidità patrimoniale”, ha commentato Alberto Minali, amministratore delegato di REVO Insurance. “Gli investimenti in tecnologia, a supporto del capitale umano, proseguiranno in modo mirato ed efficiente, garantendo equilibrio tra innovazione e profittabilità tecnica, con l’obiettivo di generare valore in modo sostenibile per i nostri stakeholder”.
Un elemento chiave della crescita di REVO è il progressivo rafforzamento della rete distributiva, che al termine del 2024 conta 72 broker e 118 agenzie, con oltre 250 collaborazioni orizzontali avviate tramite REVO Underwriting. Questo ampliamento ha favorito l’espansione dell’offerta, con nuove soluzioni in ambito Specialty e parametrico, tra cui prodotti innovativi per il settore Marine, Engineering e Travel & Hospitality.
In particolare, il ramo Cauzioni si conferma un pilastro del portafoglio, rappresentando il 30,8% del totale premi con una crescita dell’11,6%. Contestualmente, si registra una significativa espansione in tutte le altre linee di business (+63,1% rispetto al 2023), con un miglioramento del loss ratio complessivo, sceso al 37,3% rispetto al 42,0% dell’anno precedente.
REVO ha ulteriormente potenziato la piattaforma proprietaria OverX, introducendo nuove funzionalità post-vendita per migliorare i servizi alla rete distributiva e ottimizzare la gestione dei sinistri. Il modulo OverX Sinistri ha aumentato la capacità operativa del 50% per liquidatore, accelerando i processi di claims management.
Altro pilastro strategico è l’adozione dell’Intelligenza Artificiale, già operativa nei settori Underwriting, Gestione Sinistri e Planning & Control, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la produttività.
Guardando al futuro, REVO intende consolidare la propria posizione nel mercato iberico attraverso REVO Iberia, con l’obiettivo di rafforzare le partnership con i broker locali. Inoltre, proseguirà il percorso di innovazione tecnologica e ampliamento dell’offerta, mantenendo una stretta collaborazione con gli intermediari. Alla prossima Assemblea degli Azionisti verrà proposto un dividendo di 0,22 euro per azione, con un dividend yield dell’1,8% rispetto al prezzo di chiusura del titolo al 31 dicembre 2024. Un ulteriore segnale della volontà di REVO di creare valore per tutti gli stakeholder, intermediari in primis.
Foto in copertina: Alberto Minali, amministratore delegato di REVO Insurance
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