BaFin sollecita le compagnie a rafforzare la valutazione dei rischi dopo le perdite nel settore immobiliare

La BaFin, autorità tedesca di vigilanza finanziaria, ha invitato gli assicuratori a intensificare il controllo sugli investimenti in crediti privati, dopo che alcune compagnie hanno subito perdite legate a finanziamenti nel settore immobiliare. L’ente, spiega Insurance Journal, sta monitorando da vicino 30-40 compagnie con esposizioni superiori alla media in asset alternativi, per verificare che le decisioni più rilevanti siano esaminate dai vertici aziendali.
Negli ultimi anni, gli assicuratori tedeschi hanno aumentato significativamente gli investimenti in asset alternativi come private credit, private equity, immobili e infrastrutture. Sebbene l’esposizione media sia inferiore rispetto ad azioni e obbligazioni, in alcuni casi arriva fino al 70%. Questa strategia, dettata da un decennio di tassi d’interesse bassi, ha però esposto il settore a rischi maggiori, come dimostrato dai casi di Signa e Adler Group.
Le insolvenze di questi colossi immobiliari hanno causato perdite miliardarie agli investitori, tra cui compagnie assicurative come HUK-Coburg, Barmenia e Signal Iduna. Alcuni strumenti subordinati, come i Genussscheine emessi da Signa, potrebbero risultare completamente azzerati nel processo di liquidazione.
Nonostante le perdite, la BaFin ha affermato che la stabilità complessiva del settore assicurativo non è minacciata. Tuttavia, l’ente intende rafforzare i controlli sui processi decisionali e di gestione del rischio, soprattutto per investimenti di grandi dimensioni. In particolare, le compagnie dovranno migliorare la valutazione dei limiti di esposizione e dei rischi connessi ai singoli emittenti.
Nel 2022, gli assicuratori tedeschi avevano circa 4 miliardi di euro investiti in Signa, cifra ridotta a 2 miliardi dopo le svalutazioni. La BaFin conferma la validità dell’attuale quadro normativo, che concede ampia libertà agli assicuratori, ma sottolinea la necessità di un rafforzamento della governance per evitare perdite future.
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