Assunzioni stabili, formazione gratuita per giovani e benefit pensati per il benessere: così l’azienda HR italiana continua a crescere unendo solidità e cultura del lavoro responsabile

Zeta Service chiude un altro anno di crescita, superando i 30 milioni di euro di fatturato e registrando un +11% nella produzione aggregata nel 2024. Dopo i risultati positivi del triennio precedente (+15%, +21% e +16%), la società guidata da Silvia Bolzoni, insieme ai figli Ivan e Debora Moretti, si conferma una delle realtà italiane più dinamiche nel settore della consulenza e dei servizi HR e payroll.
Fondata nel 2003, Zeta Service è oggi una società italiana leader nella consulenza e servizi HR e payroll, che fa leva su oltre 400 dipendenti, 1.600 clienti e 9 sedi in Italia, da Milano a Lecce, passando per Roma e Torino. Nel 2023, Zeta Service ha creato Payrocks, l’alleanza internazionale attraverso la quale riesce a offrire i propri servizi sui mercati di altri 12 Paesi europei, tra i quali Spagna, Germania e Francia. Non solo payroll, perché quella che era nata come una piccola realtà specializzata in paghe e amministrazione in outsourcing, è cresciuta a tal punto da fornire servizi che coprono l’intera area HR, con Consulenza Giuslavoristica, Consulenza HR e Sviluppo organizzativo e Talent acquisition, che si aggiungono al core aziendale rappresentato dai servizi di Payroll & HR Admin.
Ma a rendere Zeta Service un modello da seguire nel panorama imprenditoriale italiano non sono solo i numeri, bensì le scelte strategiche in ambito di welfare aziendale. Tra le iniziative più rilevanti: smart working al 100% nei periodi natalizi ed estivi, permessi retribuiti nel giorno del compleanno, congedo mestruale, bonus laurea, bonus nascita e pensione, sportello psicologico, e accesso gratuito a un campus formativo dedicato a giovani anche solo diplomati.
“Il benessere delle nostre persone, per noi, è fondamentale. Per questo continuiamo a incrementare le iniziative a favore di chi lavora in azienda”, spiega Debora Moretti, Co-Ceo Zeta Service e Presidente di Fondazione Libellula. Alcuni esempi? “Ce ne sarebbero parecchi, non solo legati alle politiche di Diversity & Inclusion, per noi sicuramente centrali, ma posso citare lo smart working al 100% nel periodo natalizio ed estivo, 4 ore di permesso retribuito che ogni lavoratore e lavoratrice può utilizzare nella settimana del proprio compleanno, la partecipazione per le spese di trasporto nel tragitto casa-ufficio, un bonus laurea, un bonus matrimonio, un bonus pensione, un bonus nascita, lo sportello psicologico, il congedo mestruale, la distribuzione gratuita di assorbenti igienici nelle toilette, una consulenza personalizzata per mamme e papà, la concessione di un anticipo del 20% della retribuzione durante il congedo parentale facoltativo e la concessione di prestiti a tassi agevolati a chi dovesse averne bisogno. La flessibilità è un diritto e anche un impegno a rispettare gli obiettivi. I numeri, non solo a livello di conto economico, ci stanno dando ragione”.
Nel 2024, l’azienda ha anche lanciato una nuova edizione del proprio campus formativo gratuito, offrendo una formazione intensiva su Payroll e HR Admin, con laboratori pratici e possibilità di assunzione per i più meritevoli. L’attenzione di Zeta Service non si ferma ai dipendenti. L’azienda è attiva su temi di parità di genere e contrasto alla violenza, attraverso Fondazione Libellula, prima rete aziendale italiana contro la violenza e la discriminazione. Questo impegno ha portato a numerosi riconoscimenti, tra cui “Women at the Top”, “Assolombarda Awards” per responsabilità e cultura, e il titolo di “Ambasciatori d’Impresa” da parte di KPMG e UBS.
Nel 2023 e nel 2024 ha ottenuto e confermato anche la certificazione per la parità di genere, adottando policy interne contro molestie e discriminazioni. Con una cultura organizzativa che valorizza le persone, Zeta Service dimostra che è possibile crescere in modo sostenibile unendo innovazione, rispetto e risultati concreti.
Foto in copertina: Debora Moretti, Co-Ceo Zeta Service e Presidente di Fondazione Libellula
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