Il lancio del Brookmont Catastrophic Bond ETF incontra difficoltà a causa delle turbolenze di mercato, nonostante il potenziale delle obbligazioni legate a catastrofi naturali

Il Brookmont Catastrophic Bond ETF, il primo fondo negoziato in borsa basato su obbligazioni legate a catastrofi naturali, non è riuscito a ottenere il capitale iniziale previsto, riferisce Insurance Journal. Il fondo è stato lanciato il 1° aprile 2025 sulla Borsa di New York (NYSE) con il simbolo ILS, ma la turbolenza dei mercati, in gran parte causata dalle tensioni legate alla guerra dei dazi sotto l’amministrazione Trump, ha distratto gli investitori dalle nuove classi di attivo. Ethan Powell, direttore degli investimenti di Brookmont Capital Management, ha dichiarato che molti investitori iniziali sono rimasti a guardare, per via dell’incertezza del mercato. Nonostante ciò, le obbligazioni legate a catastrofi continuano a generare rendimenti elevati, come dimostrato dal 17% di ritorno dell’anno precedente e dal 20% nel 2023.
Questo tipo di obbligazioni, emesse da assicuratori per trasferire il rischio sui mercati finanziari, sono spesso resistenti ai cali generali del mercato, ma risultano difficili da vendere a investitori retail che non sono abituati a calcolare il rischio legato a eventi naturali come uragani o terremoti. Nonostante l’interesse delle istituzioni finanziarie, il fondo non è riuscito a raccogliere i 25 milioni di dollari previsti, arrivando a soli 6 milioni, con un portafoglio di 16 obbligazioni. Tuttavia, il mercato dei catastrophe bonds continua a crescere, con fondi europei che gestiscono complessivamente oltre 15 miliardi di dollari.
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