Presentato a Torino il Rapporto Welfare Index PMI: negli ultimi otto anni triplicano le imprese con un alto livello di welfare aziendale, confermando il ruolo strategico del benessere in azienda

In Piemonte il welfare aziendale è in costante evoluzione e conferma il suo valore strategico per le imprese e per il sistema economico-sociale del territorio. Lo dimostrano i dati emersi dalla tappa torinese del roadshow 2025 di Welfare Index PMI, l’iniziativa promossa da Generali con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane (Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio), che da anni misura il livello di welfare nelle piccole e medie imprese italiane.
In otto anni, la quota di aziende piemontesi con un livello alto o molto alto di welfare è passata dal 10% al 32%. Una crescita significativa che testimonia una sempre maggiore consapevolezza del ruolo sociale dell’impresa anche nelle realtà minori. Nel solo Piemonte, hanno partecipato all’indagine 3.200 imprese dal 2016 a oggi, di cui 535 nella sola edizione 2024. Il report evidenzia la presenza di 14 imprese “Welfare Champion” e 74 “Welfare Leader” sul territorio regionale, a dimostrazione di un tessuto imprenditoriale maturo, attento alla qualità della vita dei lavoratori e alla sostenibilità. In particolare, spiccano settori come quello professionale (oltre il 50% delle imprese ha un alto livello di welfare), il Terzo Settore (48,7%) e persino l’agricoltura, dove il 37,3% delle imprese ha raggiunto buoni livelli nonostante la prevalenza di micro realtà.
L’impegno delle imprese piemontesi si riflette anche sull’intera comunità: il 42,4% delle famiglie della regione può beneficiare di iniziative di welfare aziendale. Questo grazie anche a un tasso di occupazione più alto della media nazionale, sia complessiva che femminile. Inoltre, l’analisi dei bilanci di 303 imprese aderenti dimostra che il welfare aziendale ha un impatto positivo diretto su produttività e occupazione.
Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Broker Management Officer di Generali Italia, e Marco Oddone, Chief Marketing & Distribution Officer, hanno come Generali sia un grande produttore, fornitore e promotore di welfare operando su tre direttrici: “Iniziative per i 14 mila dipendenti in Italia; soluzioni personalizzate per le imprese assicurate; progetti dedicati allo sviluppo della cultura del welfare nelle piccole e medie imprese, come Welfare Index PMI che, negli ultimi anni, si è evoluto in una nuova fase che prevede un roadshow di approfondimento sulle realtà locali e di incontro con le autorità e con le imprese dei territori. Grazie alla nostra struttura Health&Welfare, a Generali Welion, la società del Gruppo dedicata al welfare integrato, e alla consulenza di valore dei nostri agenti su tutto il territorio italiano, siamo impegnati tutti i giorni nel dare il nostro contributo alle imprese e alla crescita economica del sistema Paese”.
Il Welfare Index PMI 2024 conferma dunque la “maturità” del welfare aziendale in Italia: da leva accessoria a strumento strategico per la crescita, con un impatto positivo sul clima aziendale, sulla reputazione, sulla sostenibilità e sui bilanci. Un sistema da sostenere attraverso una partnership pubblico-privata, capace di generare valore sociale oltre che economico.
Foto in copertina: Marco Oddone, Chief Marketing & Distribution Officer di Generali Italia




