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Assicurazioni, vigilanza e nuove sfide: il punto dell’Ivass sul sistema

Durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato, il presidente dell’Ivass Luigi Federico Signorini ha delineato un quadro ampio e articolato del settore assicurativo italiano, mettendo in luce l’importanza strategica del comparto come gestore di rischi e investitore istituzionale.

Con premi pari al 6,9% del PIL e investimenti superiori ai 1.000 miliardi di euro, il settore è chiamato a confrontarsi con nuove responsabilità, innovazioni normative e tecnologiche, e un contesto economico in rapida evoluzione. L’Istituto continua a esercitare una vigilanza prudenziale e di condotta basata sui principi di proporzionalità, trasparenza e correttezza, attraverso strumenti normativi e controlli sia a distanza sia in loco, con l’obiettivo primario della tutela degli assicurati.

Centrale nell’intervento anche il tema della copertura assicurativa contro le calamità naturali, resa obbligatoria dalla legge di bilancio 2024 per le imprese italiane (escluse le agricole), con scadenze differenziate in base alla dimensione aziendale. Signorini ha spiegato che l’Ivass sta realizzando un portale informatico per comparare in modo trasparente le offerte delle compagnie, iniziativa che punta a rafforzare l’informazione e la concorrenza.

Particolare attenzione è stata riservata all’imminente avvio dell’Arbitro assicurativo, nuovo strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra assicurati e operatori. Il presidente dell’Ivass ha chiarito che l’Arbitro potrà decidere secondo equità e le sue decisioni, pur non vincolanti, avranno un peso reputazionale rilevante per le compagnie che non vi ottemperino.

Tra gli strumenti di tutela già attivi, Signorini ha evidenziato l’efficacia del Contact Center Ivass e del mystery shopping, che permettono di intercettare criticità di mercato e migliorare i comportamenti degli operatori. L’audizione ha anche affrontato le questioni legate alla gestione delle crisi aziendali, come il caso Eurovita, che ha richiesto un’azione di sistema per salvaguardare i diritti degli assicurati, con l’intervento congiunto delle principali istituzioni finanziarie. In risposta a tali vicende, è stato istituito il nuovo Fondo di garanzia per le polizze vita, con l’obiettivo di proteggere i risparmiatori in caso di insolvenza dell’impresa.

Il presidente dell’Ivass ha anche sottolineato il crescente ruolo delle compagnie europee operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi, spesso fuori dalla vigilanza diretta dell’autorità italiana. I recenti casi di crisi (come NOVIS e FWU Life) hanno evidenziato l’urgenza di una maggiore armonizzazione delle pratiche di supervisione tra le autorità europee. In questo scenario, Signorini ha ribadito l’impegno dell’Istituto a rafforzare il coordinamento internazionale e fornire la massima assistenza agli assicurati italiani coinvolti. Non meno rilevante il tema dell’intelligenza artificiale, su cui l’Ivass sta conducendo analisi sistematiche: “I modelli IA, se ben governati, possono migliorare l’efficienza e personalizzare i prodotti”, ha affermato, ma occorre vigilare su rischi di opacità, discriminazione e perdita di controllo umano. A tal fine, molte compagnie stanno adottando policy specifiche e approcci human-in-the-loop per garantire la supervisione diretta dei processi automatizzati.

Altro punto cardine è stato quello della finanza sostenibile, ambito in cui le assicurazioni stanno assumendo un ruolo di primo piano sia come investitori sia come promotori di comportamenti responsabili. Il 93% delle compagnie italiane integra oggi criteri ESG nella governance e nella gestione del rischio, contro il 37% del 2018, un progresso che riflette la spinta normativa europea e l’evoluzione culturale del settore. Signorini ha ricordato che la regolazione è in evoluzione e che l’Ivass, pur con risorse limitate, è chiamato a implementare norme complesse e sempre più numerose. “I compiti affidati all’Istituto sono aumentati senza che si sia potuto adeguare l’organico”, ha sottolineato, facendo appello a una maggiore attenzione istituzionale per garantire l’efficacia della vigilanza in un contesto che richiede competenze avanzate e capacità di adattamento.

In conclusione, l’audizione ha rappresentato un’occasione per ribadire la centralità dell’IVASS nel garantire la stabilità e l’integrità del mercato assicurativo italiano, valorizzando il ruolo di innovazione e tutela che il settore può e deve svolgere nel sistema finanziario del Paese. Le sfide future – dalla transizione digitale e ambientale alla gestione delle crisi, dalla protezione dei consumatori all’evoluzione del quadro regolamentare europeo – impongono una visione lucida, strumenti efficaci e una vigilanza pronta ad affrontare un mondo in continuo cambiamento.

Foto in copertina: Luigi Federico Signorini, presidente di Ivass

Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2025/05/08/falsi-domini-ivass-allarme-truffa-per-gli-intermediari/

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