Forte domanda da investitori internazionali per il nuovo bond Tier 2 con scadenza: oltre 2,7 volte l’offerta disponibile

Generali ha appena raggiunto un altro importante traguardo nel panorama finanziario internazionale. Il gruppo assicurativo triestino ha completato con successo il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato per un ammontare complessivo di 500 milioni di euro, rivolto esclusivamente a investitori istituzionali.
L’operazione, condotta nell’ambito del programma EMTN (Euro Medium Term Note), riguarda Titoli Tier 2 denominati in euro, con scadenza fissata nel giugno del 2036. Durante la fase di collocamento, gli ordini raccolti hanno superato la soglia di 1,35 miliardi di euro, ovvero più del doppio e mezzo rispetto all’offerta disponibile. Un risultato che conferma, ancora una volta, l’autorevolezza di Generali nel mondo della finanza globale.
La partecipazione è stata estremamente ampia e variegata, coinvolgendo circa 100 investitori istituzionali provenienti da diversi angoli del mondo. “L’emissione obbligazionaria di oggi è coerente con il nostro approccio proattivo alla gestione del profilo delle scadenze obbligazionarie. L’obbligazione subordinata abbassa il nostro rischio di rifinanziamento e si allinea perfettamente al nostro obiettivo di un’efficiente gestione del costo del debito”, ha dichiarato Cristiano Borean, Group CFO di Generali.
Il dato forse più significativo riguarda l’origine degli ordini, con il 90% proveniente da investitori internazionali: un segnale forte e chiaro della fiducia che il brand Generali continua a riscuotere a livello globale. A dominare sono stati gli investitori francesi, che si sono aggiudicati il 34% dei Titoli, seguiti da quelli di area DACH (Germania, Austria, Svizzera) con il 20%, i nordeuropei con il 14% e i britannici e italiani con l’11% ciascuno. Seguono Benelux (5%), Spagna (4%) e altri paesi (1%).
Una distribuzione che riflette perfettamente la capacità attrattiva e l’affidabilità di Generali nei confronti delle principali piazze finanziarie europee. “Il successo del collocamento conferma ancora una volta la solida posizione finanziaria del Gruppo e dimostra la continua forte fiducia in Generali da parte degli investitori internazionali, provenienti da un ampio numero di Paesi”, ha aggiunto Borean, sottolineando come questa operazione rappresenti non solo un passo strategico nella gestione del debito, ma anche una prova tangibile dell’interesse costante che la compagnia è in grado di generare. In un momento storico in cui i mercati mostrano segnali contrastanti, Generali si conferma una realtà solida e ben radicata, capace di affrontare le sfide con visione strategica e credibilità.
Foto in copertina: Cristiano Borean, Group CFO di Generali




