La cerimonia a Palazzo Ferdinandeo ha celebrato il CEO di Generali per innovazione, sostenibilità e visione responsabile

MIB Trieste School of Management ha celebrato con una solenne cerimonia il conferimento dell’MBA Honoris Causa a Philippe Donnet, Group CEO di Generali, un riconoscimento che valorizza la sua leadership esemplare e il contributo significativo al mondo assicurativo e finanziario globale. Come ha sottolineato Vladimir Nanut, Amministratore Delegato e fondatore di MIB, “questa onorificenza celebra un protagonista assoluto del comparto assicurativo e finanziario a livello globale. Gli MBA Honoris Causa vogliono offrire agli studenti modelli di riferimento che, con competenze e capacità di leadership straordinarie, hanno raggiunto traguardi di eccellenza”. Nanut ha inoltre evidenziato il ruolo strategico della Scuola nel favorire lo sviluppo del capitale umano e nell’arricchire la cultura d’impresa in un Paese dove spesso questo aspetto presenta carenze storiche.
Il Dean della Scuola, Andrea Tracogna, ha aggiunto: “La leadership di Donnet è orientata alla gestione della complessità senza semplificazioni e all’innovazione responsabile. È un punto di riferimento per ciò che vogliamo trasmettere nelle nostre aule e per l’impatto che vogliamo generare. Il nostro focus è sull’eccellenza accademica e sulla rilevanza per il business, con una specializzazione distintiva nel settore assicurativo e finanziario e un impegno costante nella ricerca e nell’innovazione, soprattutto nei temi ESG e Intelligenza Artificiale”.
Il conferimento di questo prestigioso titolo rientra in una tradizione trentennale della Scuola iniziata nel 1993 con Gianfranco Viezzoli e proseguita con personalità di spicco come Mario Draghi, Leonardo Del Vecchio e Alessandro Profumo, a testimonianza dell’importanza di premiare chi rappresenta un esempio concreto di eccellenza manageriale.
Francesco Venier, Direttore Executive MBA e Dean for Executive Education, ha riassunto così le motivazioni del premio: “Il conferimento vuole riconoscere la leadership esemplare di Philippe Donnet, che ha rafforzato la posizione competitiva di Generali a livello globale, ponendo la sostenibilità e i criteri ESG al centro delle decisioni strategiche, accelerando la trasformazione digitale e orientando l’azienda verso un approccio customer-centric. The Human Safety Net, fondazione globale promossa da Generali, è un chiaro esempio della sua visione e impegno sociale, supportando quasi 800.000 persone in condizioni di vulnerabilità”.
Philippe Donnet, ingegnere e attuario con una carriera internazionale ricca di ruoli di responsabilità, è dal 2016 alla guida di Generali come Group CEO. Dopo aver maturato esperienze in AXA in Europa, Asia e America, è entrato in Generali nel 2013 come Country Manager Italia, gestendo l’integrazione dei marchi nazionali, e poi ha guidato la trasformazione globale del Gruppo. Sotto la sua leadership, Generali ha raggiunto risultati economici eccellenti, con un rendimento azionario tra i più alti nel settore assicurativo europeo, e una strategia volta a consolidare ulteriormente la competitività globale, enfatizzando l’innovazione, la sostenibilità e l’attenzione ai clienti.
Durante la Lectio Magistralis, Donnet ha illustrato la sua visione di leadership fondata su valori umani e pratiche efficaci: “Un leader non può vincere da solo – ha spiegato – è fondamentale avere un forte senso di squadra, fiducia e rispetto per i collaboratori.”
L’esperienza nel rugby ha rafforzato questa convinzione, insegnandogli che la cooperazione e la condivisione di conoscenze sono indispensabili. Ha sottolineato l’importanza di responsabilizzare i team, creare ambienti di lavoro aperti dove idee e dubbi possano essere espressi liberamente, e di mantenere sempre chiarezza nei ruoli e nelle responsabilità, un insegnamento derivato anche dalla disciplina militare. “Un leader deve avere coraggio, una mente aperta e saper valorizzare la diversità e la multiculturalità come punti di forza,” ha concluso Donnet, ricordando anche il ruolo cruciale dell’adattabilità in un mondo in continuo cambiamento.
Non è mancato un focus sulla responsabilità sociale del leader aziendale. Donnet ha evidenziato come grandi aziende, in particolare nel settore assicurativo, debbano collaborare con istituzioni pubbliche e partner accademici per affrontare sfide globali quali il cambiamento climatico, le tensioni geopolitiche e la trasformazione digitale. Ha citato come esempio la collaborazione di Generali con il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite per creare soluzioni assicurative innovative nei paesi in via di sviluppo, un progetto che dimostra l’impegno concreto verso la sostenibilità. Ha inoltre sottolineato che una leadership etica e trasparente è fondamentale per evitare conseguenze negative sull’organizzazione e sulle persone.
Con questo prestigioso riconoscimento, MIB Trieste conferma l’importanza di una leadership integrata, che unisce competenze tecniche solide, visione strategica lungimirante e profondo senso di responsabilità sociale, elementi imprescindibili per guidare con successo il futuro del settore assicurativo.
Foto in copertina: Philippe Donnet, Group CEO di Generali
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