Il mercato assicurativo italiano segna una crescita del 7,6% trainata da Rc Auto e polizze Incendio. Il canale agenziale si conferma leader con una quota del 71,5%

Il settore assicurativo danni ha chiuso il secondo trimestre 2025 con un risultato storico, raggiungendo per la prima volta 25,7 miliardi di euro di premi totali nei primi sei mesi dell’anno. Si tratta di un incremento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, che rappresenta la diciottesima variazione trimestrale positiva consecutiva secondo i dati ANIA.
La crescita del mercato assicurativo italiano è stata alimentata da diversi fattori, con il comparto auto che ha mostrato segnali particolarmente incoraggianti. Le polizze RC Auto hanno registrato un aumento del 6,1%, sostenuto sia dall’incremento del numero di veicoli assicurati, stimato intorno al 2% nel primo semestre, sia dalla crescita del premio medio, valutata attorno al 4%. “Il ramo Corpi veicoli terrestri, con 2,8 miliardi di raccolta premi a fine giugno 2025, è cresciuto dell’11,6% rispetto all’anno precedente”, evidenziando un trend positivo nonostante il calo del 5% nelle immatricolazioni di autovetture riportato dall’ACI.
Particolarmente significativa è stata la performance del ramo Incendio ed elementi naturali, che ha registrato un incremento del 22% su base annua, raggiungendo circa 2,1 miliardi di premi. Questa crescita è stata favorita dal recepimento dell’obbligo assicurativo per le imprese di assicurarsi entro la fine del 2025. Anche il settore Malattia ha confermato il suo trend positivo con 2,7 miliardi di premi e un aumento del 12,5%, mentre il comparto Infortuni ha contabilizzato 2,5 miliardi con una crescita del 4,1%.
L’analisi dei canali distributivi rivela che il canale agenziale si conferma leader con una quota del 71,5% per le imprese italiane ed extra-UE, in crescita rispetto al 70,1% di marzo 2024. Gli sportelli bancari rappresentano il secondo canale distributivo con il 10,1% di quota mercato, seguiti dai broker al 9,9%. Interessante notare come la vendita diretta, comprensiva di telefonica e Internet, sia all’8,1% del totale.
Le rappresentanze di imprese europee hanno contribuito significativamente alla crescita complessiva, contabilizzando premi per 4,1 miliardi nel primo semestre 2025, con un incremento del 10% rispetto al 2024. Queste imprese rappresentano il 16% della raccolta premi totale, con un’incidenza del 12% nel settore Auto e del 18,7% negli altri rami danni.
Il mercato ha mostrato dinamiche diverse nei vari comparti: mentre i rami Perdite pecuniarie, Tutela legale e Assistenza hanno registrato variazioni rispettivamente del 11,7%, 5,1% e 13%, altri segmenti come Altri danni ai beni hanno evidenziato una crescita più contenuta del 2%. La RC Generale, pur mantenendo volumi importanti con 2,8 miliardi di premi, ha mostrato un incremento più modesto dell’1,5%.
Leggi anche: https://www.intermediachannel.it/2025/07/16/accordo-ania-procura-di-milano-contro-le-frodi-assicurative/




