L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella comparazione delle assicurazioni mette sotto pressione i broker tradizionali

Insurify ha lanciato una nuova applicazione integrata in ChatGPT che permette ai consumatori di confrontare e acquistare polizze assicurative in modo rapido e personalizzato, cambiando il tradizionale percorso d’acquisto. La piattaforma, prima del settore assicurativo nella directory ufficiale di OpenAI, vuole rendere più chiara e accessibile un’esperienza spesso percepita come complicata, trasformando la ricerca di un’assicurazione in un dialogo digitale guidato dall’intelligenza artificiale.
Gli utenti possono ricevere preventivi su misura in base a età, veicolo, posizione, merito creditizio e storico di guida, confrontando le proposte delle principali compagnie e valutando elementi come prezzo, qualità del servizio clienti, coperture, sconti e trasparenza contrattuale, fino alla finalizzazione dell’acquisto tramite il portale Insurify, agente assicurativo digitale autorizzato negli Stati Uniti.
La fondatrice e CEO Snejina Zacharia ha dichiarato che “acquistare un’assicurazione auto è tradizionalmente un processo lungo, confuso e frustrante per molti conducenti” e ha aggiunto: “con la nuova app ChatGPT stiamo ridefinendo l’esperienza rendendola semplice come una conversazione, permettendo agli automobilisti di fare domande in linguaggio naturale, esplorare preventivi personalizzati e consultare recensioni reali dei clienti in un unico ambiente”. La tecnologia ha già generato oltre 196 milioni di preventivi e circa 200 miliardi di dollari di coperture tra polizze auto, casa, animali domestici e affitti. L’arrivo dell’intelligenza artificiale nel processo di acquisto ha provocato anche reazioni sul mercato: l’approvazione di app assicurative integrate in ChatGPT ha determinato una flessione media del 9% nei titoli dei broker, giudicata da molti analisti una reazione eccessiva rispetto all’impatto reale delle AI nel breve periodo.
L’uso dell’intelligenza artificiale per confrontare polizze semplifica l’accesso ai preventivi, ma non sostituisce la consulenza qualificata degli intermediari. La valutazione dei rischi, la negoziazione delle condizioni e la scelta della copertura più adatta restano competenze umane difficili da replicare, e il nuovo modello digitale rischia di sottovalutare il valore della professionalità tradizionale.




