Intelligenza artificiale, cloud e soluzioni digitali trasformano il settore assicurativo e aprono nuove opportunità, secondo uno studio di Precedence Research

Secondo il recente studio di Precedence Research – società di ricerca e consulenza internazionale – il mercato globale dell’insurtech, stimato a 36 miliardi di dollari nel 2025, dovrebbe superare i 50 miliardi nel 2026 e raggiungere quasi 740 miliardi di dollari entro il 2035, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) superiore al 35% tra il 2026 e il 2035. Questa espansione è guidata dall’adozione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, automazione dei processi, cloud computing, IoT e blockchain, che consentono di migliorare l’underwriting, accelerare la gestione dei sinistri, prevenire frodi e offrire polizze personalizzate.
Lo studio evidenzia come il Nord America mantenga la leadership grazie a infrastrutture digitali consolidate e forte penetrazione dei prodotti assicurativi innovativi, mentre l’Asia‑Pacifico registra la crescita più rapida, favorita da piattaforme mobile-first e normative favorevoli. Tra i segmenti di maggior peso figurano i servizi gestiti e l’assicurazione sanitaria digitale, con il cloud che si conferma tecnologia chiave per scalabilità, sicurezza e operatività in tempo reale.
Second la ricerca l’insurtech rappresenta oggi un driver strategico per gli assicuratori, non un fenomeno di nicchia: consente di migliorare l’efficienza operativa, sviluppare prodotti più mirati, offrire esperienze digitali seamless e ridurre i rischi legati a frodi e inefficienze. L’adozione di queste tecnologie non riguarda solo le startup digitali ma è sempre più centrale anche per i player tradizionali che vogliono rimanere competitivi in un mercato sempre più orientato al cliente, data-driven e personalizzato.
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