Risultato netto a 1,53 miliardi, Solvency ratio al 233%. “Siamo sopra target”, focus su crescita organica e integrazione bancaria

Il 2025 di Unipol Assicurazioni si chiude con numeri di rilievo: utile netto consolidato a 1,53 miliardi di euro (+36,8%), risultato del Gruppo Assicurativo a 1,208 miliardi (+40,5%), raccolta diretta a 17,4 miliardi (+11,1%) e Solvency ratio al 233%. La compagnia propone un dividendo di 1,12 euro per azione (+31,8%), con un dividend yield del 5,7%.
Il presidente Carlo Cimbri ha sottolineato: «È stato un anno molto positivo, frutto di strategie impostate negli anni scorsi, dalla gestione industriale assicurativa alla redditività degli investimenti finanziari». Il gruppo consolida la leadership nei rami Danni, con premi a 9,6 miliardi e Combined ratio sceso al 92,9%, e accelera nel Vita, cresciuto del 20,6% a 7,8 miliardi, grazie a bancassicurazione e rete agenziale.
Sul fronte patrimoniale, il patrimonio netto consolidato sale a 10,7 miliardi e l’emissione a gennaio di un miliardo di euro di obbligazioni subordinate “Restricted Tier 1” rafforza ulteriormente la solidità del gruppo.
Cimbri ha confermato la strategia: puntare sulla crescita organica, senza operazioni straordinarie che non creerebbero valore, e sull’integrazione bancaria con Banca Popolare di Sondrio, valorizzando anche la partecipazione in BPER Banca. Sul piano regolamentare, il presidente ha criticato il Danish compromise, chiedendo alle istituzioni europee di «livellare il terreno di gioco» per poter competere alla pari.




