Governance, intelligenza artificiale e strategie distributive sotto i riflettori della convention degli Agenti Generali Italia

Il prossimo 5 marzo il GA-GI Gruppo Agenti Generali Italia si riunirà a Firenze per l’ottava Convention Nazionale “Next GA-GI Direzione Futuro”, un appuntamento che unisce confronto strategico e passaggio istituzionale decisivo: la votazione della riforma dello Statuto. Nella cornice del Museo del Maggio Fiorentino, oltre 1.200 agenti associati, che rappresentano il 50% della produzione della rete agenziale di Generali Italia con più di 6 miliardi di euro di premi annui, saranno chiamati a esprimersi su un testo destinato a rafforzare la governance dell’Associazione e a delinearne le priorità per i prossimi anni.
La giornata si aprirà con il Congresso Straordinario e la votazione digitale della riforma, dopo la registrazione elettronica dei partecipanti e il saluto del Presidente Federico Serrao, che ha anticipato il significato politico dell’appuntamento: «Oggi non stiamo solo votando uno Statuto. Stiamo votando chi vogliamo essere nei prossimi anni. Un’associazione forte, coesa, determinata, che sa costruire risultati e che sa esercitare leadership».
La proposta di riforma, elaborata dalla Commissione guidata dai membri di Giunta Alex Chiabrera e Marco Orsini, punta a rendere più solida e rappresentativa la struttura interna del GA-GI in una fase di profonda trasformazione del settore assicurativo.
Nel pomeriggio, dalle 13:45, la Convention entrerà nel vivo con un confronto diretto tra rappresentanza agenziale e vertici del Gruppo. La tavola rotonda “La distribuzione perno della crescita di Generali – Le scelte strategiche del Gruppo”, vedrà il dialogo tra Serrao, Giulio Terzariol, Direttore Generale e Group Deputy CEO di Assicurazioni Generali, e Giancarlo Fancel, Country Manager & CEO di Generali Italia. Al centro del dibattito, il rafforzamento della relazione fiduciaria tra agente e cliente, la stabilità industriale e il ruolo centrale della rete, insieme ai modelli di multicanalità e insurbanking per imprenditori autonomi con mandato.
Seguirà il talk show “Agenti, Compagnia, Clienti e IA: il nuovo patto relazionale con il mercato”, che metterà a confronto l’avvocato Luana Lo Piccolo, Giovanni Luca Perin e Massimo Monacelli sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel comparto assicurazioni e sull’evoluzione della professione agenziale.
In chiusura, l’intervista doppia tra Federico Serrao e Marco Oddone, Chief Marketing & Distribution Officer di Generali Italia, offrirà una lettura incrociata sulle strategie distributive e sul futuro della rete. Le aspettative sono alte e le posizioni già delineate. «Se rappresentiamo oltre il 50% dei premi della rete agenziale di Generali Italia», ha dichiarato Serrao, «allora la nostra partecipazione alle scelte strategiche non è una cortesia. È un diritto fondato sulla storia di questa Compagnia. Non siamo un’opinione, siamo un fatto».
Tra le priorità che il GA-GI porterà al confronto figurano l’adeguamento dei sistemi informatici alla dimensione della prima compagnia del Paese, la chiarezza sui modelli di multicanalità e la garanzia che gli investimenti in intelligenza artificiale rafforzino – e non sostituiscano – il ruolo consulenziale dell’agente. La Convention del 5 marzo si presenta così come un passaggio istituzionale rilevante per la più grande organizzazione di agenti del Gruppo Generali in Italia, fondata nel 1950 e aderente ad ANAPA, chiamata a definire la propria traiettoria in un mercato assicurativo che richiede visione strategica, coesione e capacità di incidere sulle scelte industriali.
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