Per il terzo anno consecutivo il gruppo assicurativo sostiene il festival siciliano, che nel 2026 celebra il ventennale con il tema «Odissee contro le guerre»

Il Premio Howden ha chiuso la ventesima edizione del SalinaDocFest, conclusasi ieri a Salina, con il riconoscimento assegnato a Milo Manara, tra i più grandi maestri del fumetto e dell’illustrazione contemporanea. Il broker assicurativo globale conferma così per il terzo anno consecutivo il proprio sostegno al festival internazionale del documentario narrativo, in un percorso che lega creatività, cultura e territorio.
Il riconoscimento arriva in un’edizione particolarmente significativa per la manifestazione: per il ventennale, Manara ha firmato il manifesto ufficiale del festival, reinterpretando l’Odissea attraverso lo sguardo di Telemaco — una scelta coerente con il tema scelto per il 2026, «Odissee contro le guerre». Il premio celebra la capacità dell’artista di attraversare linguaggi e mondi creativi diversi, dal fumetto al cinema, dalla letteratura al mito, contribuendo in modo duraturo all’immaginario contemporaneo. Il SalinaDocFest, attraverso proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, si conferma spazio di confronto capace di intrecciare cinema, attualità, memoria e territorio.
Il sostegno di Howden al festival passa attraverso la divisione del gruppo specializzata nei settori dell’audiovisivo e dello spettacolo, un comparto in cui la compagnia vanta oltre quarant’anni di esperienza nella gestione dei rischi legati a produzioni e operatori del settore. Un impegno che il broker inquadra nel proprio ruolo di partner delle industrie culturali e creative, con una logica di presenza continuativa piuttosto che di sponsorizzazione occasionale.
Antonio Fiannacca, Branch Manager della sede Howden di Catania, ha commentato il significato dell’iniziativa dichiarando che «celebrare i vent’anni del SalinaDocFest significa riconoscere il valore di una manifestazione che, attraverso il cinema, ha saputo costruire negli anni uno spazio di dialogo, confronto e immaginazione condivisa». Fiannacca ha aggiunto che il Premio Howden rende omaggio a un autore capace di trasformare il disegno in un linguaggio universale, e ha ribadito l’attenzione del gruppo verso le iniziative che generano valore per le comunità locali, favorendo il dialogo tra persone, istituzioni e imprese.
La scelta di rinnovare per il terzo anno il proprio sostegno al festival siciliano si inserisce in una strategia più ampia con cui Howden affianca il mondo culturale e creativo, un settore che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione delle compagnie assicurative verso rischi sempre più specifici legati a produzioni audiovisive, eventi e spettacoli dal vivo.
Foto in copertina: Antonio Fiannacca, Branch Manager della sede Howden di Catania




