La salestech del gruppo Start Factor mette a disposizione degli agenti uno strumento verticale per la consulenza su rischi cyber, welfare e property, con prova gratuita e canone da 59 euro al mese

Brainsure, salestech del gruppo Start Factor, ha lanciato ufficialmente Nexa, un assistente basato sull’intelligenza artificiale pensato per supportare agenti e broker nella consulenza assicurativa. Lo strumento nasce con un obiettivo dichiarato: contrastare la narrativa della disintermediazione che da tempo circola nel settore, proponendo un approccio diverso, in cui la tecnologia amplifica il lavoro dell’intermediario invece di sostituirlo.
Da sempre, secondo l’azienda, la scommessa è che l’intermediazione resti al centro della distribuzione assicurativa, perché fiducia, relazione e consulenza continuano a rappresentarne il cuore. Il contesto in cui si inserisce Nexa, tuttavia, pone due sfide strutturali difficili da ignorare: da un lato il passaggio generazionale nelle reti agenziali, con competenze che vanno trasferite a risorse più giovani; dall’altro un protection gap ampio, ovvero la distanza tra i rischi reali di famiglie e imprese e le coperture effettivamente sottoscritte – un divario che si allarga ulteriormente con l’emergere di minacce nuove, dal cyber al catastrofale.
È in questo scenario che si colloca Nexa, costruito per gli intermediari che intendono andare oltre l’Rc Auto e offrire una consulenza più ampia, che spazi dal welfare al vita, dal cyber al property. Lo strumento trasforma la documentazione tecnica in argomenti commerciali immediatamente utilizzabili, mettendo anche le risorse meno specializzate nella condizione di proporre prodotti complessi su scala. In questo modo, il passaggio generazionale smette di essere percepito come un rischio e diventa un’opportunità: la competenza non resta legata al singolo specialista, ma si trasforma in un patrimonio condiviso dall’agenzia.
Sul piano operativo, Nexa è un assistente verticale costruito sul linguaggio e sui documenti tipici del mondo assicurativo. Interroga condizioni generali, set informativi, fondi sanitari e documenti caricati dall’utente, restituendo risposte con riferimento diretto alla fonte. Un esempio concreto riguarda un agente abituato a lavorare su auto e property che deve proporre una copertura cyber a un cliente PMI senza padroneggiarne pienamente i dettagli: interrogando Nexa su cosa copre la polizza e su quali punti affrontare in trattativa, ottiene in pochi minuti una traccia chiara, corredata di esempi di rischio pertinenti per quel tipo di azienda.
Oltre a questo caso d’uso, lo strumento interviene su altre attività quotidiane dell’intermediario: confronta polizze e preventivi, evidenziando differenze su garanzie, massimali, scoperti ed esclusioni – anche con riferimento ai fondi sanitari per le coperture welfare e salute – e genera mail personalizzate a partire dai documenti di polizza e dai dati di contesto del cliente. Nexa fornisce inoltre indicazioni su come rispondere alle richieste che arrivano dai clienti, analizzando la documentazione disponibile. A supporto di queste funzioni, Brainsure mette a disposizione una libreria documentale interrogabile che copre oltre venti compagnie, sia sulle personal lines sia sulle commercial lines, insieme a circa trenta piani salute dei fondi sanitari; gli intermediari, peraltro, possono arricchire l’ecosistema caricando i propri documenti di polizza e preventivi in una libreria personale.
Da oggi Nexa è online e accessibile a qualsiasi intermediario tramite la pagina dedicata discovernexa.brainsure.ai, dove è possibile attivare una prova gratuita prima di passare a un canone di 59 euro a utenza al mese, che scende a 39 euro dalla seconda utenza; per le soluzioni enterprise, oltre le dieci utenze, il pricing viene definito caso per caso. Brainsure ha inoltre annunciato l’attivazione di un canale preferenziale con gli intermediari, finalizzato a raccogliere feedback continui sulle funzionalità dello strumento e ad accompagnarne l’integrazione nei processi di vendita.
Sul fronte della sicurezza, ogni risposta fornita da Nexa si fonda su fonti documentali tracciabili, con citazione del riferimento originale, mentre la piattaforma dichiara di rispettare standard di livello enterprise in materia di conformità GDPR, cifratura e audit trail.
Nicolò Tosana, CEO di Brainsure, ha commentato: “Nel nostro settore si è parlato a lungo di disintermediazione. Noi non ci abbiamo mai creduto. Siamo convinti che l’AI possa moltiplicare l’impatto delle persone, non sostituirle. Con Nexa stiamo dalla parte degli agenti che vogliono crescere, andare oltre l’RC Auto e creare valore per i loro clienti. Da oggi Nexa è online, per loro”. Lorenzo Piermarini, Product & Customer Success Manager di Brainsure, ha aggiunto: “Dal dialogo quotidiano con gli intermediari abbiamo capito di cosa hanno davvero bisogno. Uno strumento affidabile che trasforma informazioni complesse in spunti immediati. Aprirlo a tutti, con una prova gratuita e un prezzo chiaro, significa dare anche alle strutture più piccole e alle risorse più giovani la stessa profondità di analisi delle grandi reti”.




