Verso i rinnovi del quarto trimestre gli assicuratori guardano con maggiore attenzione a concentrazione delle flotte, responsabilità civile USA e rischi geopolitici. WTW stima che negli ultimi tre mesi dell’anno venga collocato circa il 65% dei premi hull e liability

La capacità assicurativa nel settore aviation resta abbondante in vista della principale stagione dei rinnovi, ma gli assicuratori stanno diventando più selettivi nel decidere dove impiegarla. Il Q3 Airline Insurance Outlook di WTW segnala una concorrenza ancora sostenuta su buona parte del mercato, con condizioni differenti tra le coperture war, dove prosegue l’allentamento dei tassi, e i segmenti hull e liability, nei quali gli assicuratori tendono invece a chiedere aumenti.
Il quarto trimestre rappresenta un passaggio particolarmente delicato per il mercato. Secondo WTW, circa il 65% dei premi annuali lead hull e liability delle compagnie aeree viene collocato negli ultimi tre mesi dell’anno. Un eventuale cambiamento nell’approccio degli underwriter può quindi incidere su una quota consistente dei rinnovi.
La disponibilità complessiva di capitale, però, non descrive più da sola le condizioni del mercato. Gallagher Specialty, nel suo aggiornamento relativo al secondo trimestre, rileva infatti che i limiti teoricamente disponibili rimangono superiori alla domanda, mentre la capacità effettivamente offerta a una singola compagnia aerea dipende sempre più dalle esposizioni, dall’andamento dei sinistri e dalle caratteristiche del rischio.
Gli assicuratori stanno prestando maggiore attenzione alle rotte operate e alla concentrazione degli aeromobili negli hub regionali. In presenza di esposizioni considerate più problematiche, soprattutto sul fronte della responsabilità civile negli Stati Uniti, alcuni operatori hanno ridotto le proprie quote di partecipazione oppure hanno rinunciato a fornire capacità aggiuntiva.
Si amplia così la distanza tra la capacità teoricamente presente sul mercato e quella che una compagnia aerea riesce concretamente a ottenere a condizioni competitive. Tra i fattori che stanno orientando l’underwriting assume un peso crescente il rischio di accumulo, cioè la possibilità che un singolo evento provochi perdite contemporanee su più aeromobili e su diverse polizze.
Il precedente più evidente resta il blocco di centinaia di aerei in leasing in Russia dopo il 2022, che ha mostrato come un unico evento geopolitico possa produrre richieste di risarcimento distribuite tra numerosi contratti e assicuratori. Da allora è aumentata l’attenzione sulla localizzazione degli aeromobili e sul valore assicurato che può risultare concentrato contemporaneamente in uno stesso aeroporto.
Anche l’evoluzione dei conflitti sta modificando la valutazione del rischio. WTW richiama in particolare il maggiore utilizzo dei droni, che aumenta la possibilità che un attacco possa danneggiare contemporaneamente diversi aeromobili parcheggiati. Un evento che, dal punto di vista assicurativo, può trasformare una serie di rischi aviation individuali in una perdita aggregata di dimensioni molto maggiori.
Le tensioni geopolitiche hanno già avuto effetti sui prezzi delle coperture delle compagnie che operano in alcune aree, con particolare attenzione al Medio Oriente. Per gli assicuratori aviation, però, la pressione non arriva soltanto dai rischi di guerra.
Un’indagine condotta su 106 professionisti dell’assicurazione e della riassicurazione aviation da International Union of Aerospace Insurers, International Underwriting Association e Swiss Re indica instabilità geopolitica e guerra come principale minaccia del 2026. Sul piano tecnico, invece, l’inflazione dei sinistri negli Stati Uniti viene indicata come la maggiore difficoltà per assicuratori e riassicuratori del settore, davanti alle condizioni di mercato e all’adeguatezza dei tassi.
La severità delle richieste di risarcimento e dei risarcimenti riconosciuti negli Stati Uniti spiega quindi la maggiore attenzione verso le compagnie americane e i vettori con esposizioni rilevanti sul mercato USA. Alcuni assicuratori hanno già limitato la capacità offerta per contenere l’esposizione a possibili perdite liability di importo elevato.
Per il momento, l’andamento dei sinistri nel 2026 rimane relativamente gestibile e la capacità disponibile continua a sostenere la concorrenza. WTW segnala però che un grande sinistro aviation o un nuovo evento geopolitico potrebbero modificare rapidamente la disponibilità degli assicuratori a impiegare capitale proprio mentre il mercato entra nella fase più intensa dei rinnovi di fine anno.




