Sono sempre più numerosi gli istituti di credito che vendono le polizze auto. I vantaggi? Il principale è la rateizzazione del premio
Le polizze auto hanno ormai invaso gli sportelli bancari. E la marcia continuerà ancora per molto tempo. Se è vero che sui conti correnti non c’è più margine di manovra, gli istituti di credito fanno a gara per attrarre nuovi clienti, spostandosi sui servizi, Quali? Principalmente su quelli assicurativi: ai prodotti vita e previdenziali si affianca sempre più spesso la Rca.
Grazie soprattutto all’evoluzione tecnologica dei sistemi di sicurezza e alle recenti novità normative entrate in vigore, molti gruppi bancari si sono già attrezzati per offrire ai propri correntisti la possibilità di sottoscrivere polizze auto tramite accordi di distribuzione con le assicurazioni o con prodotti propri – tra i più attivi ricordiamo Axa MPS, Banca delle Marche, Banca Sella, Banca Popolare di Milano, BNL-BNP Paribas, Carige, Cariparma Crédit Agricole, Creval, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, UBI Banca, Veneto Banca. E altri istituti stanno scaldando i motori. È vero che parliamo di un business dai numeri ancora contenuti (l’incidenza del canale bancario nella distribuzione di polizze Rca in Italia, nel 2012, è stata pari all’1,6% del settore), ma è certo che la quota di mercato degli sportelli bancari è destinata a crescere nei prossimi anni.
MA CONVIENE? – Le polizze Rca distribuite in banca rispondono ad alcuni principi ben definiti: semplicità dei prodotti offerti, integrazione del processo di vendita nei sistemi informatici della banca e una serie di offerte promozionali allettanti (come buoni carburante, agevolazioni sulle coperture aggiuntive, servizi gratuiti e, soprattutto, rateizzazione del premio). Per sottoscriverle bisogna quasi sempre essere clienti della banca: circostanza, questa, che limita, in qualche modo, la possibilità di confronto. Ma gli automobilisti possono stare tranquilli perché, generalmente, i costi della polizza allo sportello sono in linea con il resto del mercato. A fare gola, piuttosto, è la possibilità di diluire il pagamento dell’Rca in rate mensili e senza interessi.
LA GESTIONE DEI SINISTRI – Prima di assicurarsi allo sportello, è bene ricordare che la Rca non rappresenta il core business degli istituti di credito, che la utilizzano come leva per bilanciare la raccolta e la gestione del credito (attività meno redditizia di una volta). I professionisti dell’Rca sono gli intermediari assicurativi (soprattutto gli agenti e i broker) che, oltre a dover superare un esame di Stato per iniziare a esercitare, sono obbligati a seguire corsi di formazione continua. Gli intermediari garantiscono servizi di consulenza pre e post-vendita e sono sempre chiamati a rispondere in prima persona della polizza venduta al cliente, a differenza dell’impiegato di banca che si occupa solo dell’emissione del contratto. Infatti, se la polizza è stata acquistata allo sportello, per l’assistenza post-vendita, le informazioni, la denuncia e la gestione dei sinistri bisognerà telefonare al numero indicato nel contratto e la pratica sarà seguita, via calì center, direttamente dalla compagnia partner dell’istituto di credito. Una modalità molto diversa rispetto al rapporto personale garantito dall’intermediario.
Fonte: Cambio



