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SNA: SODDISFAZIONE PER LE INDICAZIONI AVUTE DAL TAVOLO TECNICO AL MISE

Il ministero non interverrà sulla libertà di collaborazione

Claudio Demozzi (3) HP ImcE’ decisamente soddisfatto il commento dello SNA a seguito dell’incontro nell’ambito del tavolo tecnico per la riforma del settore assicurativo, svoltosi lo scorso 20 settembre al ministero dello Sviluppo Economico e al quale il Sindacato Nazionale ha partecipato insieme alle altre due maggiori rappresentanze degli agenti professionisti, UNAPASS e ANAPA. Il tavolo tecnico, istituito presso il ministero, è presieduto dal Sottosegretario Sen. Simona Vicari, e vi partecipano stabilmente anche IVASS e AGCM.

“È finalmente giunta la rassicurazione tanto attesa dagli agenti di assicurazione – ha dichiarato il presidente nazionale del Sindacato Nazionale Agenti Claudio Demozzi (nella foto) – Il pacchetto di interventi predisposto dal tavolo tecnico per la riforma del settore assicurativo, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico e presieduto dal Sottosegretario di Stato la Senatrice Simona Vicari, ha, infatti, confermato che al momento il Governo non intende normare ulteriormente la libertà di collaborazione tra gli Intermediari assicurativi (comma 10 art 22 della legge 221/2012). La Legge è pertanto pienamente operativa e la regolamentazione SNA costituisce una buona base di autoregolamentazione per cogliere con serenità questa nuova opportunità professionale”.

Il Sottosegretario Vicari ha aggiunto che, eventualmente, dopo un periodo di 12/24 mesi, si valuterà se intervenire per correggere distorsioni dovessero verificarsi nella diffusione di questo nuovo strumento a disposizione degli Agenti.

“Ci preme osservare che anche IVASS, al momento, non ha emanato alcun regolamento attuativo (non obbligatorio), sebbene abbia ammesso di aver ricevuto pressioni in tale direzione da parte di chi, ha, evidentemente, maggiormente a cuore le sorti delle compagnie piuttosto che il futuro degli Agenti. L’atteggiamento, naturalmente, ci lascia perplessi – ha proseguito Demozzi – e ci risulta difficile accettare che un’Associazione di Agenti, benché minoritaria, insista affinché il già superaffollato impianto normativo sia appesantito da un ulteriore regolamento a carico degli Intermediari. La posizione SNA, come noto, è invece in linea con quella del Ministero. Siamo Professionisti e per ora riteniamo sufficiente l’auto regolamentazione che la Categoria si è data ad integrazione delle norme esistenti”.

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