Opinione della Settimana

Carige: La belga Ageas guarda alla compagnia danni della banca

Il gruppo è in pista in Italia anche per asset Unipol-Fonsai

Ageas - Quartier generale di Bruxelles ImcAgeas (nella foto, il quartier generale di Bruxelles) studia il doppio colpo in Italia nel settore assicurativo. Oltre all’interesse per gli asset messi in vendita da Unipol-Fonsai, secondo quanto risulta a Radiocor, il gruppo belga si sta facendo avanti anche per una delle due compagnie di Carige confermando così un’attenzione ad ampio raggio sul mercato italiano. I contatti avviati nelle scorse settimane riguardano, in particolare, Carige Assicurazioni, cioè il ramo danni delle attività assicurative genovesi, che dalle ultime affermazioni pubbliche del management sembra avere molte più chance di cessione rispetto a Carige Vita Nuova. La trattativa Ageas-Carige è ancora allo stadio preliminare, tant’è che i belgi valuteranno a breve l’ingresso in data room: le prossime settimane diranno se i contatti approderanno a qualcosa di concreto. Scarso, invece, l’interesse di eventuali pretendenti per le attività Vita dell’istituto genovese ritenute meno attraenti in questa fase nonostante poggino su un conto economico più solido sia nell’esercizio 2012 (45,5 milioni di utile) sia nei primi nove mesi 2013 (9,4 milioni di utile).

La vendita delle controllate assicurative, avviate la scorsa estate, è ritenuta decisiva dal gruppo ligure per poter ridurre l’ammontare dell’aumento di capitale funzionale al rafforzamento patrimoniale richiesto da Banca d’Italia che è stimato attualmente in almeno 800 milioni. Nel bilancio consolidato 2012 del gruppo genovese, la partecipazione in Carige Assicurazioni (99% circa) è indicata a 101,2 milioni a seguito della svalutazione per circa 100 milioni avvenuta per adeguare il valore della partecipazione al valore recuperabile definito tramite impairment test effettuato da un perito esterno. Il valore di carico è pressoché in linea con quello del patrimonio netto della partecipata al 30 settembre. Ageas – come emerso di recente – è invece a uno stadio più avanzato per quello che riguarda il dossier Unipol-Fonsai: il gruppo belga infatti avrebbe in corso una due diligence per arrivare a definire un’offerta sugli asset che Unipol deve cedere entro fine anno per ottemperare alle disposizioni Antitrust. Dopo un 2011 difficile a causa delle ampie svalutazioni sugli asset greci, Ageas – nata nel 2010 dalla ristrutturazione del gruppo Fortis – ha chiuso l’esercizio scorso con 743 milioni di utile netto in larga parte provenienti dalle attività assicurative (624 milioni): il contributo agli utili arriva per due terzi dal Vita e per un terzo dal Danni. Il gruppo è presente in dodici Paesi divisi in quattro aree territoriali: Belgio, Regno Unito, Europa Continentale e Asia. In Italia Ageas è presente dal 2010 in Ubi Assicurazioni di cui ha rilevato la maggioranza in partnership con Cardif.

Fonte: Borsa Italiana / Il Sole 24 Ore Radiocor (Articolo originale – #2)

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