Il gruppo vola oltre i 5 miliardi con l’acquisto degli asset UnipolSai. Un quarto dell’operazione riguarda la triestina Sasa
Con l’acquisto degli asset da UnipolSai annunciato sabato sera, Allianz rinforza il terzo posto nella graduatoria assicurativa nazionale del ramo danni. Il gruppo tedesco, che nello specifico comparto ha raccolto nel 2013 poco più di 4 miliardi nel nostro Paese, balza, con il rinforzo di 1,1 miliardi di business proveniente dalla Milano Assicurazioni, a oltre 5 miliardi. Il 20% in più.
Sul mercato “tricolore” del comparto capolista resta UnipolSai, nonostante il taglio delle attività impostole dall’Antitrust, al secondo posto si classificano le Generali.
Interessante notare la buona performance gestionale del ramo danni targato Allianz, che, pur scendendo dello 0,3% a livello di premi nel bilancio 2013, mette a segno un utile operativo del 27,8% a 1,12 miliardi, decisamente migliore rispetto a quello ottenuto in Germania e in Francia. Va ricordato che in Italia il “combined ratio” (l’incidenza di sinistri e spese amministrative sulla raccolta) nel ramo danni risulta particolarmente competitivo con un 78,2%, migliore in confronto al 99,5% tedesco e al 97,6% francese. E infatti, nel commento reso sabato sera alla notìzia dell’acquisto, Oliver Baete, responsabile di Allianz per l’Europa occidentale e meridionale, aveva parlato di «mercato già molto maturo ma con un’elevata redditività».
Dunque, Allianz concentra ulteriormente il focus operativo sull’Italia, secondo mercato dopo la “madrepatria” germanica. A rinforzo del ramo danni arrivano da UnipolSai asset ex Ligresti per un portafoglio di 1,1 miliardi, seguito da 500 dipendenti e 729 agenzie: il controvalore, sborsato dal gruppo tedesco, è di 440 milioni.
Significativa l’incidenza di Trieste in questa operazione, diciamo che pesa perlomeno un quarto. Infatti, sul totale di 1,1 miliardi passato di mano, ben 290 milioni di raccolta ramo danni sono in quota alla Sasa, inserita nella Milano Assicurazioni. E sui 500 dipendenti trasferiti, gli addetti Sasa sono oltre 170, di cui 130 operanti nella sede triestina di Riva Grumula. Un “conferimento” che porta la presenza occupazionale di Allianz a Trieste a circa 1200 unità, cui si aggiungono un paio di centinaia di posti “esterni“. Tra l’altro Allianz ha deciso di investire una quarantina di milioni per ammodernare l’ex sede del Lloyd Adriatico in largo Irneri (nella foto). Per i dipendenti della Sasa si tratta del quarto cambiamento nell’arco di una quindicina d’anni. Nata compagnia a capitale pubblico (Iri e Cofiri), nel 2000 Sasa venne ceduta al gruppo Ligrestì, per alcuni mesi è appartenuta a UnipolSai, ora la stagione di Allianz. Da Fiba Cisl i primi commentì: «la migliore cosa che potesse succedere», dice il segretario provinciale Gabriella Rusca. Pietro Ferfoglia, per le rsa, preferisce sapere qualche dettaglio in più.
Autore: Massimo Greco – Il Piccolo



