Il Gruppo chiude con un utile netto consolidato in crescita del 5,7% a 132 milioni di Euro. La raccolta complessiva è in rialzo del 6,2% a 4,76 miliardi, trainata dal dato dei rami vita (2,47 miliardi, +21,5%), mentre il comparto danni permane negativo (-6,6%, con i rami auto a -9,5%). Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato si attesta a 186 milioni di euro (+4,5% rispetto al primo trimestre 2013) e la raccolta diretta assicurativa sale del 2,1% a 4,1 miliardi di Euro, sempre grazie al buon rialzo dei rami vita
Si sono tenuti oggi i Cda di Unipol Gruppo Finanziario e UnipolSai Assicurazioni per l’approvazione dei conti consolidati al 31 marzo 2014.
Il Gruppo Unipol chiude il primo trimestre 2014 con un risultato netto consolidato pari a 132 milioni di euro, in aumento del 5,7% rispetto ai 125 milioni dell’analogo dato 2013. La raccolta diretta assicurativa si è attestata a 4,76 miliardi di euro (+6,2% rispetto ai 4,49 miliardi al 31 marzo 2013), trainata dal buon risultato dei rami vita (2,47 miliardi di euro, +21,5%).
Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato è risultato pari a 186 milioni di euro (+4,5% rispetto al primo trimestre 2013). Nel primo trimestre 2014, la raccolta diretta assicurativa ammonta a 4,1 miliardi di euro, in crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2013. Anche sul dato di UnipolSai è rilevante il traino dei rami vita.
Settore Danni
La raccolta premi diretti di Gruppo “ha risentito del perdurare della crisi economica e della forte competizione soprattutto nel comparto Auto“. In questo scenario la raccolta Danni del lavoro diretto si è attestata a 2,29 miliardi di euro (-6,6% rispetto ai 2,45 miliardi nel primo trimestre 2013). Al risultato hanno contribuito le compagnie confluite in UnipolSai per 2,11 miliardi di euro (-6,9% rispetto al primo trimestre 2013) e le altre compagnie direttamente controllate da Unipol Gruppo Finanziario (UniSalute, Linear e Gruppo Arca) per 181 milioni.
La raccolta dei premi Auto di Gruppo è stata pari a 1,37 miliardi di euro (-9,5% rispetto agli 1,52 miliardi del 31 marzo 2013). Il comparto Non Auto registra una maggiore tenuta nonostante il quadro macroeconomico sfavorevole, come evidenziato da una raccolta pari a 916 milioni di euro, con una flessione più contenuta – pari all’1,8% – rispetto ai 933 milioni del primo trimestre 2013. Per UnipolSai, la raccolta dei rami Auto, interessati da “importanti iniziative commerciali finalizzate alla difesa del portafoglio” è scesa del 9,4% a 1,315 miliardi, mentre il comparto Non Auto ha segnato una flessione del 2,6% a 792 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’andamento tecnico del comparto, il Gruppo Unipol realizza per il primo trimestre del 2014 un combined ratio (lavoro diretto) del 93,1% rispetto al 92% dello stesso periodo del 2013. Il loss ratio è pari al 67,4% rispetto al 68,6% realizzato al 31 marzo 2013, per effetto dell’ulteriore contrazione dei sinistri denunciati. L’expense ratio è pari al 25,7% (23,4% al 31 marzo 2013) e risente “del calo registrato dai premi oltre che della maggiore incidenza di costi provvigionali (variazione del mix produttivo) e dei costi connessi al rilancio produttivo di UnipolSai“.
Settore Vita
Nel comparto Vita la raccolta diretta è cresciuta a ritmi sostenuti, raggiungendo i 2,48 miliardi di euro, in crescita del 21,5% rispetto ai 2,04 miliardi del primo trimestre 2013. L’aumento dei premi, segnala il Gruppo, “riflette la prosecuzione del forte trend di espansione riscontrato nel 2013, in un contesto di mercato caratterizzato da tassi di interesse contenuti e dalla ridotta propensione al rischio da parte degli assicurati, che hanno reso meno attrattive altre forme di investimento“.
In particolare il comparto beneficia della crescita del canale di bancassicurazione (compagnie del Gruppo Arca Vita e del Gruppo Popolare Vita) che realizza una raccolta diretta premi di 1,53 miliardi di Euro (+35% sul primo trimestre 2013). Anche il canale tradizionale, presidiato da UnipolSai, segna una crescita del 4,3%, con premi per 900 milioni di euro.
Settore bancario
Nel comparto il Gruppo Unipol Banca continua a operare focalizzandosi sui segmenti retail e small business. Pur permanendo nel mercato condizioni non favorevoli causate dalla crisi economica, nel primo trimestre 2014 si è rilevato “un rallentamento del deterioramento del credito e una rinnovata spinta commerciale derivante dalle sinergie con il comparto assicurativo”. La raccolta diretta del settore bancario, che comprende Unipol Banca e Banca Sai, al 31 marzo 2014 è pari a 10,3 miliardi di euro (in linea con i 10,26 miliardi al 31 dicembre 2013). Dopo il forte incremento registrato negli ultimi due anni, nel primo trimestre 2014 i crediti deteriorati netti a livello consolidato sono sostanzialmente stabili e ammontano a 2,04 miliardi (2,12 miliardi al 31 dicembre 2013). Il risultato ante imposte del settore bancario al 31 marzo 2014 ritorna in positivo per 14 milioni di euro (negativo per 11 milioni nello stesso periodo del 2013). L’utile netto è pari a 4 milioni di euro (-14 milioni al primo trimestre 2013).
Evoluzione prevedibile della gestione
Per quanto concerne l’andamento del comparto assicurativo Danni, il mese di aprile “conferma una leggera ripresa produttiva nel ramo Rc Auto per effetto delle iniziative commerciali promosse. L’andamento dei premi incassati resta comunque in flessione rispetto all’esercizio precedente, a fronte di un andamento della sinistralità ancora favorevole“. Nel comparto Vita la raccolta continua a confermare un elevato ritmo di crescita. Nel comparto bancario si conferma il rallentamento del deterioramento del credito osservato nel primo trimestre.
Il Gruppo prosegue “con determinazione nell’integrazione operativa delle compagnie fuse, presentata nel piano industriale, e nelle attività finalizzate alla conclusione della operazione di cessione del ramo d’azienda, in ottemperanza alle misure imposte dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in occasione del salvataggio del Gruppo Fondiaria-SAI“.
Intermedia Channel



