Puntato verso i mezzi permetterà di leggere la targa e di verificare dalle banche dati se l’auto è rubata o non revisionata
Un nuovo strumento per combattere meglio il fenomeno delle macchine senz’assicurazione o in parte rottamate che vengono abbandonate sul territorio di Pontedera. Lo ha in sperimentazione la polizia municipale di Pontedera, i cui agenti lo stanno appunto testando.
«La rimozione dei mezzi abbandonati – si afferma dal Comune – è materia complessa e delicata. Non tanto per una questione di risorse quanto per l’attivazione di procedure amministrative che tutelino l’amministrazione. Una volta individuato un mezzo si attiva una complessa procedura. Se l’auto abbandonata è assimilabile ad un rifiuto, scatta una procedura che dura 60 giorni per poter arrivare alla definizione della pratica e alla rimozione finale. Se invece il mezzo è solo privo di assicurazione, si attiva una diversa procedura che. tramite il cosiddetto “custode acquirente” provvede al recupero e alla demolizione/radiazione/alienazione del mezzo, dopo aver fatto trascorrere un periodo che può oscillare dalle poche settimane a 90 giorni, per gli adempienti legali. Questo tipo di operazioni, grazie ad una convenzione che ha visto impegnata la Prefettura di Pisa e attori privati, non prevede più costi per l’amministrazione comunale».
Dall’inizio dell’anno a Pontedera sono state rimossi circa 40 mezzi abbandonati. E conseguentemente attivati altrettanti procedimenti. La polizia municipale ha già individuato gli ulteriori interventi da svolgere e si stima che in città siano una ventina ancora le auto senza assicurazione e abbandonate. Entro alcune settimane. quindi, si prevede di rimuoverle.
«Questa amministrazione inoltre – si sottolinea dal municipio – testerà un nuovo strumento. È una sperimentazione che servirà ad evitare che i mezzi siano abbandonati e che ognuno di noi si possa imbattere in veicoli non assicurati. Lo strumento inquestione è un lettore ottico che. puntato verso i mezzi in movimento su una strada, permetterà in tempo reale di leggere la targa e di verificare dalle banche dati se l’auto risulta rubata, assicurata o meno, e revisionata. Come si può comprendere si tratta di uno strumento innovativo e utile che permetterà di aumentare molto la sicurezza dei trasporti e quindi di tutti i cittadini».
Fonte: Il Tirreno Pontedera



