
(Autore: Andrea Giacobino – ItaliaOggi)
Non sono ancora entusiasmanti i dati di vendita degli appartamenti di lusso di Milano targati CityLife. Allo scorso giugno, infatti, risultano vendite o prenotate unità immobiliari per un controvalore di 5 milioni di euro: lo spiega la relazione sulla gestione al bilanci 2013 della società, chiuso in perdita per 12 milioni di euro dopo che l’anno precedente aveva registrato un disavanzo di 16 milioni. Il risultato operativo lordo è passato da -12,3 a -9,1 milioni e quello operativo netto da -17,4 a -13,1 milioni. CityLife, di cui proprio quest’estate Assicurazioni Generali è diventata proprietario unico di CityLife rilevando il 33% da Allianz Italia, è la società che gestisce il più grande progetto di riqualificazione urbana di Milano.
Anno su anno il rosso è aumentato, ma è cresciuto pure il volume d’affari da 175,6 a 238 milioni, con un valore totale degli appartamenti venduti a fine 2013 pari a 360 milioni, di cui 147 milioni rogitati, tutti facenti parte delle residenze Hadid e Libeskin. CityLife sta realizzando i lotti di tipo residenziale, direzionale-ricettivo e commerciale-servizi per una superficie totale di 288 mila metri quadrati. Parte della componente residenziale e la costruenda torre Isozaki sono stati ceduti ad Allianz nell’ambito della vendita della quota. Lo scorso anno CityLife ha visto i soci erogare versamenti in conto futuro aumento di capitale per 261 milioni: l’intero capitale è in pegno alle banche finanziatrici per un erogabile di 1,6 miliardi, Unicredit, Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Bpm, Credit Agricole e Hypo Bank.
Col passaggio del 100% a Generali l’assembla, che ha rinviato a nuovo la perdita, ha eletto un nuovo presidente: Christian Delaire (nella foto), amministratore delegato di Generali Real Estate e Generali Immobiliare Italia Sgr. Lo affiancano il vicepresidente Fabrizio Vitiello, consigliere di Generali Immobiliare Italia e di Telco.




