
L’utile operativo di Gruppo è salito del 9% a 1,17 miliardi di sterline. +25% per il valore della nuova produzione (a 534 milioni di sterline) e miglioramento per il combined ratio, che scende di 2,4 p.p. a 93,1%. Per quanto riguarda Aviva in Italia, il risultato operativo segna una crescita del 10% a 102 milioni di Euro. Buone performance sia nel Vita che nel Danni, dove il combined ratio scende di 1,1 p.p. a 94,1%
Il Gruppo Aviva ha presentato oggi a Londra i risultati del primo semestre 2015. Nella prima metà dell’anno, l’utile operativo è aumentato del 9% a 1,17 miliardi di sterline, il valore della nuova produzione è cresciuto del 25% a 534 milioni di streline ed il Combined Operating Ratio è migliorato di 2,4 punti percentuali attestandosi a 93,1%, miglior risultato degli ultimi otto anni.
L’integrazione con Friends Life sta procedendo meglio delle attese: nei primi tre mesi sono stati raggiunti 63 milioni di sterline in sinergie di costi e Aviva è fiduciosa di rispettare l’obiettivo di risparmi per 225 milioni di sterline. I costi straordinari legati all’integrazione (141 milioni di sterline sui 172 milioni complessivi di costi legati alla risutrutturazione societaria ancora in corso) hanno tuttavia pesato sull’utile netto di Gruppo, in flessione del 37% a 545 milioni di sterline.
Relativamente a Solvency II, Aviva sta entrando nella fase finale di implementazione e sarà pronta ad applicare le nuove regole che entreranno in vigore dal primo gennaio 2016.
“Dopo tre anni di cambiamenti, stiamo procedendo verso una nuova fase del nostro percorso – ha affermato Mark Wilson, CEO di Aviva –. Abbiamo migliorato la solidità patrimoniale, semplificato il Gruppo e ora stiamo trasformando il nostro business. I progressi conseguiti si evincono dai risultati raggiunti”.
Buon semestre anche per Aviva in Italia, che ha registrato risultati positivi nell’ambito dei principali indicatori finanziari strategici per il Gruppo. In particolare, l’utile operativo ha evidenziato un incremento del 10% attestandosi a 102 milioni di Euro (contro i 92 milioni della semestrale 2014).
Nel ramo Vita il valore della nuova produzione è cresciuto del 66% a 56 milioni di Euro. In questo contesto, la Compagnia ha registrato un incremento significativo del margine della nuova produzione, passando dall’1,8% del primo semestre 2014 al 3,5% dei primi sei mesi del 2015. Tale risultato, segnala Aviva Italia, “è stato conseguito grazie agli interventi sulla gamma dei prodotti di ramo I e III, mentre nella Protection, dove siamo uno dei leader di mercato, lo sviluppo sta procedendo in linea con quanto pianificato”.
Nel settore Danni, il combined ratio è migliorato ulteriormente (-1,1 p.p.) attestandosi al 94,1%. Il segmento ha evidenziato dati positivi sia nell’auto sia nei rami elementari, dove sono stati conseguiti volumi sostanzialmente in linea con quelli del primo semestre 2014.
“Le performance del semestre sono in linea con il grande lavoro di trasformazione che stiamo portando avanti da alcuni anni e confermano la nostra volontà di crescere in modo sostenibile – ha dichiarato Patrick Dixneuf, CEO di Aviva in Italia –. I risultati raggiunti sono il frutto di un importante lavoro di squadra e di solide e stimolanti sinergie con i nostri partner di distribuzione”.
Intermedia Channel
Gruppo Aviva – Presentazione risultati primo semestre 2015 (in inglese)



