
(di Claudia La Via – Il Sole 24 Ore)
Quando si parla di mercato auto la componente assicurativa non deve più essere vista solo come un costo. «Anzi, può trasformarsi in una leva strategica per costruttori, finanziarie, banche e per gli stessi rivenditori». Ma affinché diventi fattore di sinergia «occorre comprendere le diverse esigenze dei singoli operatori», ha spiegato Gianluca Venturini Guerrini, Ceo di Aon Benfield Italia, in occasione del convegno “2015 Market insight” organizzato da Aon ieri a Milano in cui i temi chiave sono stati la personalizzazione dei servizi e la telematica.
Valori che permettono a tutti gli attori di completare e diversificare la propria offerta, trasformarla in un importante strumento di fidelizzazione della clientela e in un volano per incrementare il fatturato in termini di post vendita. «Negli ultimi cinque anni, attraverso la controllata Aon Re Trust Broker, siamo diventati il riferimento di finanziarie e costruttori in qualità di broker wholesale nell’attivazione di accordi finalizzati alla redditività e alla fidelizzazione dei clienti sia al marchio che alla rete ufficiale», ha detto Gianluca Venturini Guerrini.
Aon, colosso mondiale del brokeraggio riassicurativo, ha sottolineato come oggi almeno il 70 per cento delle coperture furto e incendio siano commercializzate dalle finanziarie e dagli stessi dealer, per i quali le estensioni di garanzia costituiscono in molti casi la prima fonte di redditività.




