Rassegna Stampa

Inail, autoliquidazione in scadenza

Inail Imc

(di Daniele Cirioli – ItaliaOggi Sette)

Per il terzo e ultimo anno le imprese possono applicare lo sconto sulle polizze. Entro il 16/2 il pagamento premi, il 29/2 le dichiarazioni

Conto alla rovescia per l’autoliquidazione Inail 2015/2016. Scade il 16 febbraio il termine per pagare i premi assicurativi e il 29 febbraio quello per inviare, online, la dichiarazione delle retribuzioni. Per il terzo e ultimo anno le imprese possono applicare la speciale riduzione dei premi introdotti dalla legge una riduzione che sconta tutti i premi del 15,38% per l’anno 2015 (rata di regolazione) e del 16,61% per l’anno 2016 (rata di anticipo), lasciando nelle casse aziendali 1,1 miliardi di euro per l’anno 2015 e 1,2 miliardi di euro per l’anno 2016 (per il 2014, primo anno del beneficio, 10 sconto è stato del 14,17%).

Autoliquidazione al traguardo. L’autoliquidazione è un appuntamento annuale mediante cui le aziende fanno il bilancio dei conti con l’Inail, l’istituto che gestisce per loro l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali dei lavoratori dipendenti e collaboratori. L’appuntamento comprende più adempimenti:

  • denuncia, per ogni posizione assicurativa di propria competenza, delle retribuzioni dell’anno precedente relative ai soggetti assicurati;
  • determinazione, sulla base delle retribuzioni denunciate, dell’importo della regolazione del premio per l’anno precedente e calcolo, sulla base delle stesse retribuzioni e degli altri elementi comunicati dall’Inail, dell’importo della rata anticipata relativa all’anno in corso (anche con riferimento agli eventuali premi speciali stabiliti per gli artigiani);
  • pagamento, con un unico versamento, del premio derivante dalla somma algebrica degli importi a titolo di regolazione e di rata calcolati per ciascuna posizione assicurativa.

Nel determinare il premio da pagare, il datore di lavoro deve tenere conto di eventuali bonus di cui può fruire per la particolare assunzione effettuata o il particolare settore in cui opera. Una delle agevolazioni spettanti è quella c.d. del «cuneo» che con il 2016 chiuderà i battenti.

La riduzione del «cuneo». Prevista dalla legge Stabilità 2014 (legge n. 147/2013), la riduzione è stata fissata in misura unica dall’Inail al 14,17% per l’anno 2014, al 15,38% per l’anno 2015 e, per il terzo e ultimo anno al 16,61% per il corrente 2016. La riduzione è unica nel senso di essere tale per tutte le tipologie di premio e per tutte le gestioni. Per quanto riguarda le prossime operazioni di autoliquidazione 2015/2016, la riduzione del 15,38% si applica solo alla rata di regolazione dovuta per il 2015, quella del 16,61% invece si applica solo alla rata anticipata dovuta per il 2016 (la stessa riduzione del 16,61% andrà poi applicata anche sulla rata di regolazione per il 2016 in sede di autoliquidazione 2016/2017, a febbraio 2017). Nell’uno e nell’altro caso si applica sia ai premi ordinari polizze dipendenti e sia ai premi speciali unitari delle polizze artigiani. Per la verifica della sussistenza dei requisiti per l’applicazione della riduzione sono fissati criteri differenziati a seconda che le lavorazioni siano iniziate da oltre un biennio o fino a un biennio.

  • Polizze lavoratori dipendenti – lavorazioni iniziate da oltre un biennio. La riduzione si applica alle lavorazioni con data precedente al 2 gennaio 2014. Per ogni voce (lavorazione) si confronta il tasso applicabile medio del triennio 2011/2013 (TA) e il tasso di tariffa (TM). La riduzione spetta se TA è inferiore o pari a TM ed è applicata automaticamente anche al premio supplementare dovuto per silicosi.
  • Polizze artigiani (lavoratori autonomi) – lavorazioni iniziate da oltre un biennio. La riduzione si applica alle lavorazioni con data precedente al 2 gennaio 2014. Per ogni voce (lavorazione) si confronta l’Indice di gravità aziendale della classe di rischio di riferimento (Iga) calcolato annualmente e l’Indice di gravità medio della stessa classe di rischio (Igm) calcolato in relazione al triennio 2010/2012 e valido per il triennio 2014/2016. La riduzione spetta se l’Iga è inferiore o pari all’Igm.
  • Polizze lavoratori dipendenti – lavorazioni iniziate da non oltre un biennio. Le lavorazioni iniziate da non oltre un biennio sono quelle iniziate a partire dal 2 gennaio 2014. La riduzione si applica ai soggetti che dimostrino l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e che presentano o hanno già presentato nel corso del biennio l’istanza ex art. 20 MAT telematica, accettata dall’Inail.
  • Polizze artigiani (lavoratori autonomi) – lavorazioni iniziate da non oltre un biennio. Le lavorazioni iniziate da non oltre un biennio sono quelle iniziate a partire dal 2 gennaio 2014. La riduzione si applica ai soggetti che dimostrino l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro tramite istanza da effettuarsi con il modulo telematico 20 MAT, accettata dall’Inail.

Sconto cumulabile. L’Inail ha stabilito la possibilità di cumulare lo sconto del «cuneo» con altri eventuali sconti, riduzioni e/o agevolazioni spettanti all’impresa ad altro titolo. Attenzione; in caso di cumulo, lo sconto del cuneo (15,38% e/o 16,61%) si applica per ultimo, cioè sul premio finale risultato come dovuto al netto delle altre riduzioni.

I servizi telematici. Per tutte le operazioni di autoliquidazione l’Inail mette a disposizione sul proprio sito internet, sezione «servizi online», diversi servizi: Alpi online; Invio dichiarazione salari; riduzione presunto.

Il servizio «Alpi online» permette di presentare le dichiarazioni delle retribuzioni, comunicare la volontà di pagare (o la revoca) il premio in quattro rate e presentare la domanda di riduzione dei premi artigiani. Il servizio mette a disposizione, acquisendoli automaticamente dagli archivi Inail, le basi di calcolo riferite all’azienda e calcola il premio. Inoltre, se viene indicato di voler pagare in quattro rate, il servizio conteggia gli importi di ogni rata, inclusi gli interessi della seconda, terza e quarta rata. Il servizio invia per posta elettronica la ricevuta con la riproduzione della dichiarazione trasmessa.

Il servizio «Invio telematico dichiarazioni salari» permette di presentare le dichiarazioni delle retribuzioni, comunicare la volontà di pagare o meno il premio in quattro rate e presentare la domanda di riduzione dei premi artigiani nel caso di più codici ditta, trasmettendo per posta elettronica la ricevuta con una riproduzione delle dichiarazioni trasmesse per tutti i codici ditta.

Il servizio «riduzione presunto» consente d’inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte (quelle su cui va calcolato il premio anticipato per l’anno 2016), indicando per ogni singola voce di rischio le minori retribuzioni su cui devono essere calcolati i premi anticipati. Il Tu. Inail (dpr n. 1124/1965), infatti, stabilisce che il datore di lavoro che preveda di erogare, nel periodo per il quale deve pagare il premio anticipato, retribuzioni inferiori a quelle effettivamente corrisposte nell’anno precedente, può calcolare la rata premio sul minore importo presunto a patto di darne comunicazione motivata entro il 16 febbraio all’istituto assicuratore, ai fini di eventuali controlli.

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