Opinione della Settimana

Al Leone non piacciono i paradisi fiscali

Alberto Minali (Foto Francesca Gasperi - Wideangle) Imc

(di Piercarlo Fiumanò – Il Piccolo)

«Non ci andiamo per scelta», spiega il Cfo Minali. Intanto spunta anche una piccola quota in Cinecittà

«La nostra scelta non è quella di andare nei paradisi fiscali, ma a volte anche in questi luoghi è possibile fare business. Non ne ricaviamo però alcun vantaggio fiscale. Tutto è tassato in Italia». Un tema “caldo” dopo la diffusione dei Panama Papers è emerso grazie alla curiosità di alcuni soci nella discussione in assemblea.

Il direttore generale Alberto Minali (nella foto, di Francesca Gasperi – Wideangle) non ha eluso la questione spiegando come si muovono le Generali su questo delicato tema. Minali ha citato in particolare i presidi in alcuni “paradisi” di controllate come Europ Assistance e puntualizzando che comunque la presenza nei centri offshore è stata drasticamente ridotta nel corso del 2015 anche per la cessione della svizzera Bsi che ha varie «articolazioni in quei Paesi».

Dal confronto in assemblea sono emerse anche alcune curiosità come la vocazione “cinefila” del Leone. Si scopre così che il gruppo triestino ha una partecipazione di minoranza del 20% in Cinecittà: «Siamo solo investitori finanziari. È una quota che abbiamo preso nel 2007 per sviluppare un parco vicino Castel Romano».

Fra i temi sollecitati da alcuni soci anche Citylife. Il grande progetto urbanistico milanese chiude con una perdita di 14 milioni di euro, che «non impatta sul valore della partecipazione» di Generali «né comporterà una svalutazione», ha chiarito ancora Minali.

Il direttore generale e Cfo ha riferito che l’esposizione di Generali verso le banche è di 126 milioni di euro, gli oneri finanziari di 6,3 milioni, il fatturato di 477 milioni. È stata completata la prima torre destinata ad Allianz. Al ritmo di un nuovo piano a settimana, la torre Hadid di Citylife che sarà occupata dai dipendenti milanesi di Generali continua intanto la sua scalata verso la vetta. Il palazzo ha raggiunto il 34esimo piano e, nel nucleo centrale (scale e ascensori), il 38esimo. In tutto sono 44 i piani previsti, con un’altezza complessiva di 175 metri. Il completamento dell’immobile è atteso per il 2017, con entrata in esercizio nel 2018.

<
Articoli correlati
In EvidenzaOpinione della Settimana

Crisi nel settore auto europeo: cresce la domanda di coperture assicurative per il rischio credito

A rischio anche i big dell’automotive come Volkswagen e Aston Martin. Per gli assicuratori cresce…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.





termini e condizioni