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AXA, le prudenti ambizioni del piano strategico al 2020

AXA - Bandiere (6) (Foto Henning Kaiser/AFP/Getty Images) Imc

Il colosso assicurativo francese ha presentato questa mattina il nuovo piano strategico Ambition 2020. Gli obiettivi di AXA per il prossimo quinquennio tengono conto del perdurante contesto di bassi tassi di interesse e prevedono uno sviluppo inferiore a quello completato con il piano Ambition AXA concluso a fine 2015. Il gruppo si attende una crescita annua composta tra il 3 ed il 7% del risultato operativo per azione, da 28 a 32 miliardi di cash flow cumulativo disponibile tra il 2016 e il 2020, un Roe tra il 12 ed il 14%, un indicatore Solvency II tra 170% e 230% e risparmi a fine piano per 2,1 miliardi di Euro lordi

AXA ha presentato questa mattina il piano strategico Ambition 2020, nel quale sono stati fissate le linee di sviluppo e gli obiettivi di Gruppo nel quinquennio 2016/2020.

“Dopo il successo di Ambition AXA, abbiamo un ottimo punto di partenza per portare avanti la nostra trasformazione ed adattarci ad uno sviluppo in un contesto economico sfidante – ha affermato Thomas Buberl, prossimo CEO del colosso assicurativo francese –. ‘Focus’, il primo pilastro della nostra strategia, consiste nell’implementare da subito le azioni adeguate per rispettare le attese dei nostri stakeholder. Amplieremo le nostre attività in specifiche aree operative ed in regioni selezionate, come ad esempio le commercial lines, i prodotti di risparmio a basso assorbimento di capitale ed i mercati asiatici, sfruttando le nostre competenze e le relative best practice. Proseguiremo anche nel miglioramento della nostra efficienza a livello di costi e di margini tecnici. Tutte queste iniziative sosterranno il nostro obiettivo di conseguire una crescita annua composta tra il 3 ed il 7% del risultato operativo per azione durante il prossimo quinquennio”.

“Allo stesso tempo – ha proseguito Buberl – il secondo pilastro della nostra strategia sarà dedicato alla ‘Trasformazione’. Per garantire lo sviluppo futuro intendiamo continuare a trasformare la compagnia adattando il nostro modello di business da un rapporto azienda/cliente ad uno di partnership. Tutto questo comporterà l’accelerazione dei progetti operativi di innovazione per soddisfare le esigenze in rapida evoluzione dei nostri clienti nel mondo digitale e l’ulteriore crescita in settori quali prevenzione e assistenza. Il successo di questo processo di trasformazione sarà incentrato sul coinvolgimento e sulla forza dei nostri dipendenti, agenti e partner, che adatteranno le loro competenze per essere sempre più a servizio dei nostri clienti”.

Oltre ad una crescita annua composta tra il 3 ed il 7% del risultato operativo per azione nel corso del proprio quiquennio, il nuovo piano strategico prevede da 28 a 32 miliardi di cash flow cumulativo disponibile tra il 2016 e il 2020, un Roe tra il 12 ed il 14%, un indicatore Solvency II tra 170% e 230% e risparmi a fine piano per 2,1 miliardi di Euro lordi.

Come anticipato dalla parole di Buberl, Ambition 2020 – che contiene obiettivi di Gruppo per il prossimo quinquennio che tengono conto del perdurante contesto di bassi tassi di interesse e prevedono uno sviluppo inferiore a quello completato con il piano Ambition AXA concluso a fine 2015 – ruoterà attorno a due priorità strategiche: “Focus” e “Trasformazione”.

La prima leva principale del piano sarà costantemente ed immediatamente incentrata sull’incremento sostenibile degli utili sulla base di una crescita selettiva, efficienza dei costi, miglioramento del margine tecnico e gestione attiva del capitale e delle liquidità. Queste iniziative, sottolinea il Gruppo, consentiranno ad AXA di incrementare gli utili e aumentare i dividendi anche in un contesto prolungato di bassi tassi di interesse.

Allo stesso tempo, AXA intende accelerare la trasformazione del proprio modello di business sulla base di iniziative legate a soddisfare le aspettative dei clienti in rapida evoluzione nel mondo digitale, spostandosi da un rapporto azienda/cliente ad un modello di partership ed adattando le competenze della propria forza lavoro.

Per quanto riguarda gli obettivi delle principali divisioni di Gruppo, il comparto Life & Savings (Vita / Risparmio) intende “resistere ai venti contrari allo sviluppo” che provengono dallo scenario prolungato di bassi tassi di interesse e proseguire nella trasformazione del business mix, già implementata con successo nei mercati avanzati: “Ci concentreremo sulla crescita della attività molto redditizie del comparto Protection & Health sia nei mercati principali che in quelli emergenti – ha spiegato Paul Evans, CEO di AXA Global Life & Savings e di AXA Global Healthe affronteremo le sfide collegate agli ambiti del risparmio attraverso la promozione di soluzioni ibride e a basso assorbimento di capitale, sfruttando la forza dei nostri canali di distribuzione e le competenze interne di asset management”.

Per quanto invece concerne la divisione Property & Casualty (il comparto Danni), l’attenzione del Gruppo si concenterà sull’incremento attivo della presenza nelle commercial lines e nell’accelerazione dello sviluppo nei mercati ad alta crescita, proseguendo allo stesso tempo nella trasformazione delle attività in ambito retail per affrontare adeguatamente le mutate esigenze dei clienti: “Abbiamo intenzione di gestire in modo efficiente tutte le procedure – ha indicato Gaëlle Olivier, CEO di AXA Global P&Cper continuare nel miglioramento della nostra redditività, sfruttando le nostre competenze tecniche, le potenzialità interne nell’analisi dei dati e le nuove tecnologie”.

Oltre agli obiettivi principali, il Gruppo ha presentato gli ulteriori indicatori del piano strategico 2016/2020:

  • Crescita composta annua tra il 3 ed il 5% per il valore della nuova produzione vita dei mercati maturi, con una stabilizzazione del business mix;
  • Crescita composta annua tra il 3 ed il 5% per i ricavi del comparto Salute
  • Per la divisione Protection & Health, rapporto sinistri / premi all’80% per il 2020 ed un combined ratio tra 93 e 94%;
  • Ulteriori guadagni operativi a fine piano per 350 milioni di Euro per la divisione Life & Savings;
  • Crescita annua composta tra il 3 ed il 5% per le commercial lines dei rami Danni;
  • Nel comparto Property & Casualty, il Gruppo prevede inoltre un rapporto sinistri / premi al 70% a fine piano ed un combined ratio consuntivo tra 94 e 95%. Un beneficio di un punto percentuale nel rapporto sinistri / premi è previsto dalle iniziative in ambito Smart Data;
  • Per il mercato asiatico, infine, AXA ha fissato un obiettivo di crescita annua composta tra il 10 ed il 12% per il risultato operativo.

AXA - Infografica Ambition 2020 Imc

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