Da inizio anno la raccolta risulta in diminuzione del 10,7% a 41 miliardi di Euro, soprattutto a causa della forte diminuzione dei volumi nelle soluzioni di Ramo III (-42% a 8,69 miliardi). Si consolida l’andamento positivo della nuova produzione del Ramo I (+6,6% a quasi 31,5 miliardi), grazie alla crescita del 6% registrata nel corso del mese
Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di maggio la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,3 miliardi di Euro (l’ammontare più basso da inizio anno), in diminuzione del 10,6% rispetto allo stesso mese del 2015. Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 41 miliardi, il 10,7% in meno rispetto ai primi cinque mesi del 2015.
Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese U.E. – 1,7 miliardi di Euro, in diminuzione del 14,9% rispetto a quanto raccolto nel mese di maggio 2015 – i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 9,1 miliardi (-11,4% rispetto allo stesso mese del 2015), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 48,8 miliardi, l’11,3% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015.
Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di maggio i nuovi premi di ramo I riconducibili a polizze individuali sono stati pari a 5,2 miliardi di Euro (oltre il 70% dell’intera nuova produzione vita), in aumento del 6% rispetto a maggio 2015; da gennaio i premi del ramo hanno raggiunto un volume pari a 31,5 miliardi, consolidando una crescita del 6,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Per la prima volta da inizio anno, si registra una variazione positiva anche per le polizze di ramo V, che nel mese di maggio – con un ammontare pari a 151 milioni di Euro (il 2% dell’intera nuova produzione) – sono in crescita del 7,5% rispetto allo stesso mese del 2015; da inizio anno risultano invece ancora in contrazione del 40,4% rispetto ai primi cinque mesi del 2015, per un volume premi totale di 811 milioni.
La restante quota della nuova produzione vita (il 26%) ha riguardato quasi del tutto il ramo III (esclusivamente nella forma unit-linked) che nel mese di maggio, con una raccolta di nuovi premi pari a 1,9 miliardi di Euro, registra ancora un ammontare in decisa diminuzione (-37,7%) rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio il volume di nuovi affari è stato pari a 8,7 miliardi, in calo del 42%
rispetto periodo gennaio-maggio 2015.
I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 116 milioni di Euro (l’ammontare più alto da inizio anno), sono risultati ancora in aumento rispetto a maggio 2015 (+37,5%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 487 milioni, il 19,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a 60 milioni, registrando nuovamente un significativo incremento rispetto all’analogo mese del 2015 (+73,3%). Da gennaio queste polizze hanno raggiunto un importo di 271 milioni, il 45,4% in più rispetto ai primi cinque mesi dell’anno precedente; circa il 30% di questo ammontare, per un importo pari a 75 milioni, è costituito da coperture commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento del 25% rispetto a quanto raccolto nell’analogo periodo del 2015.
Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 1,8 milioni, in diminuzione dello 0,4% rispetto ai primi cinque mesi del 2015. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 93% del totale in termini di premi e a quasi il 60% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 36.500 Euro mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 2.600 e 4.950 Euro.
Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’87% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.
Sportelli bancari e postali
Gli sportelli bancari e postali hanno collocato il 70% dell’intero volume di nuovi affari vita del mese di maggio, registrando l’ammontare più basso da inizio anno (5,15 miliardi di Euro), in calo dell’11% rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a 30,3 miliardi, in diminuzione del 6,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nuovi premi per oltre i tre quarti della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta pressoché stazionaria rispetto a maggio 2015, ma in calo rispetto ai mesi precedenti del 2016; da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 24,5 miliardi, con un incremento del 4,9% rispetto ai primi cinque mesi dell’anno precedente.
La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di maggio, in linea con i mesi precedenti, continua a registrare una contrazione significativa rispetto allo stesso mese del 2015 (-35% a 1,15 miliardi). Da inizio anno i nuovi premi di ramo III sono ammontati a 5,3 miliardi di Euro, con un decremento del 34% rispetto all’anno precedente.
Negativo rispetto a maggio 2015 (-14,6%) anche l’andamento della nuova produzione riconducibile a polizze di ramo V che, con un ammontare pari al 2% dell’intera nuova produzione vita, totalizza da inizio anno un volume di nuovi affari di 430 milioni, dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2015. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte riguardanti polizze PIP, hanno registrato anche nel mese di maggio un importo in aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+34,7%), raggiungendo nei primi cinque mesi dell’anno un ammontare pari a 225 milioni, in crescita del 37,3% rispetto a gennaio-maggio 2015.
I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in linea con quelli dei due mesi precedenti e in deciso aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+57,1%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 225 milioni (oltre l’80% dell’intero ammontare dei premi di queste forme), in aumento di circa il 50% rispetto all’analogo periodo del 2015. Solo il 15% di questo ammontare, per un importo pari a 34 milioni, è costituito da coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 24,9% rispetto ai primi cinque mesi del 2015.
Agenti e Agenzie in economia
Nel mese di maggio, gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato – dopo due mesi consecutivi di calo – un volume di nuovi premi in aumento rispetto allo stesso mese del 2015: per i primi si è osservata una crescita del 7% (con una quota di mercato pari all’11%), mentre per le seconde (che distribuiscono il 3% dell’intera nuova produzione) l’aumento è stato del 3,1%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 5,1 miliardi di Euro, in diminuzione del 9,4% rispetto ai primi cinque mesi del 2015.
La rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I (per l’80% del volume di nuovi premi dell’intero canale, a fronte di un ammontare in aumento sia rispetto al mese precedente sia rispetto allo stesso mese del 2015 (+11,8%). Da inizio anno la nuova produzione del ramo ha raggiunto un importo pari a 4 miliardi di Euro, l’8,2% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015. I nuovi premi di ramo V, a fronte di una raccolta mensile in crescita rispetto a maggio 2015 (+53,7%) e pari al 6% della nuova produzione dell’intero canale, sono ammontati da inizio anno a 367 milioni, in calo del 23,2% rispetto ai primi cinque mesi del 2015.
La restante quota (14%) di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, in calo sia rispetto al mese precedente sia rispetto a maggio 2015 (-25,6%), raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 642 milioni, il 7,7% in meno rispetto a gennaio-maggio 2015.
Le forme pensionistiche individuali hanno registrato l’ammontare più alto da inizio anno (58,4 milioni di Euro), in deciso aumento rispetto a maggio 2015 (+44,8%), raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a 221 milioni, l’8,2% in più rispetto a quanto emesso nei primi cinque mesi del 2015.
Anche i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati in forte aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+45,7%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 39 milioni di Euro (il 14% dei premi totali di tali polizze), intermediati quasi totalmente dal canale agenti, con un incremento del 32,6% rispetto all’analogo periodo del 2015. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di 37 milioni, viene commercializzata in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in aumento del 30,1% rispetto all’analogo periodo del 2015.
Promotori finanziari
Il canale promotori finanziari ha intermediato nel mese di maggio un volume di nuovi premi pari al 15% dell’intera nuova produzione vita, registrando un ammontare in calo del 21,7% rispetto allo stesso mese del 2015 (a 1,1 miliardi di Euro); da gennaio la nuova produzione del canale ha raggiunto un volume pari a 5,5 miliardi, in diminuzione del 30,2% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2015.
I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 42% del totale mensile distribuito dal canale, in aumento sia rispetto al mese precedente sia rispetto a maggio 2015 (+70,8%); da inizio anno la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 2,7 miliardi di Euro, il 71,6% in più rispetto all’analogo periodo del 2015.
La parte rimanente (il 58%) dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che anche nel mese di maggio osservano un significativo calo rispetto allo stesso mese del 2015 (-43,9% a 641 milioni); da gennaio queste polizze sono ammontate a 2,8 miliardi, registrando un portafoglio di nuovi affari più che dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2015. La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di maggio è stata praticamente nulla; da inizio anno il volume dei nuovi premi ha raggiunto quota 12 milioni di Euro, in diminuzione del 32,7% rispetto ai primi cinque mesi del 2015.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato nel mese di
maggio l’ammontare più alto da inizio anno ed in aumento anche rispetto all’analogo mese del 2015 (+25%), mentre da gennaio hanno raggiunto un importo pari a 34 milioni, con un incremento del 12,3% rispetto all’analogo periodo del 2015.
I nuovi premi riconducibili a forme di puro rischio, infine, sono risultati ancora in calo rispetto all’analogo mese del 2015 (-12,8%), raggiungendo nei primi cinque mesi dell’anno un importo di quasi 3 milioni di Euro, il 42,1% in meno rispetto al periodo gennaio-maggio 2015; la metà di queste forme viene commercializzata in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi più che dimezzati rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2015.
Intermedia Channel
ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Maggio 2016




