Dopo il primo semestre 2016 la raccolta risulta in diminuzione del 10,1% a 47,9 miliardi di Euro, soprattutto a causa della significativa diminuzione dei volumi nelle soluzioni di Ramo III (-40% a 10,56 miliardi). Pur se in rallentamento per il quarto mese consecutivo, si consolida ulteriormente l’andamento positivo della nuova produzione del Ramo I (+6,2% a 36,23 miliardi), grazie alla crescita del 4,2% registrata nel corso del mese
Nel mese di giugno la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,9 miliardi di Euro (l’ammontare più basso da inizio anno), in diminuzione del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2015. Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 47,9 miliardi, il 10,1% in meno rispetto al primo semestre del 2015.
Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese U.E., pari a 2 miliardi di Euro, in forte aumento rispetto a quanto raccolto nel mese di giugno 2015 (+52,3%), i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 8,9 miliardi (+2,1% rispetto allo stesso mese del 2015), mentre nel primo semestre dell’anno hanno raggiunto quota 57,4 miliardi, il 9,9% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015.
Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di giugno i nuovi premi di ramo I riconducibili a polizze individuali sono stati pari a 4,8 miliardi di Euro (circa il 70% dell’intera nuova produzione vita), in aumento del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2015. Nel primo semestre dell’anno la nuova produzione del ramo ha raggiunto un volume pari a 36,2 miliardi, con una crescita del 6,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Le nuove polizze di ramo V sono state pari a 225 milioni (il 3% dell’intera nuova produzione), registrando, per il secondo mese consecutivo, una crescita (+20,5%) rispetto allo stesso mese del 2015; da inizio anno i volumi del ramo risultano invece ancora in contrazione del 33,1% rispetto al primo semestre del 2015, per un volume premi di un miliardo di Euro.
La restante quota della nuova produzione vita (il 27%) ha riguardato quasi del tutto il ramo III (esclusivamente nella forma unit-linked), che nel mese di giugno, con una raccolta di nuovi premi pari a 1,9 miliardi, registra ancora un ammontare in diminuzione (-28,5%) rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio il volume di nuovi affari è stato pari a 10,6 miliardi, in calo del 40% rispetto all’analogo periodo del 2015.
I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 91 milioni, sono risultati ancora in aumento rispetto a giugno 2015, raggiungendo nel primo semestre dell’anno un importo pari a 578 milioni, il 18,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono stati pari a 62 milioni di Euro (l’importo più alto da inizio anno), registrando ancora un significativo incremento rispetto all’analogo mese del 2015 (+48%). Da gennaio queste polizze hanno raggiunto un ammontare di 333 milioni, il 45,9% in più rispetto al primo semestre dell’anno precedente; il 27% di questo ammontare, per un importo pari a 91 milioni, è costituito da coperture commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento del 25% rispetto a quanto raccolto nell’analogo periodo del 2015.
Da inizio anno il numero totale delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 2,1 milioni, pressoché costante rispetto al primo semestre del 2015. La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 93% del totale in termini di premi e a quasi il 60% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 36.000 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 2.550 e 4.900 Euro. Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’87% dei nuovi premi emessi. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.
Sportelli bancari e postali
Gli sportelli bancari e postali hanno collocato oltre i due terzi dell’intero volume di nuovi affari vita, registrando tuttavia l’ammontare più basso da inizio anno (4,61 miliardi di Euro), in calo dell’8,8% rispetto allo stesso mese del 2015; nel primo semestre il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a 34,9 miliardi, in diminuzione del 6,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nel mese di giugno nuovi premi per quasi i tre quarti della nuova produzione dell’intero canale, con una raccolta in diminuzione sia rispetto ai mesi precedenti sia rispetto all’analogo mese del 2015 (-5,5% a 3,42 miliardi di Euro); da gennaio la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 28 miliardi, in aumento del 3,5% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.
La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di giugno, in linea con i mesi precedenti, continua a registrare una contrazione rispetto allo stesso mese del 2015 (-14,6% a 1,12 miliardi). Da inizio anno i nuovi premi del ramo sono ammontati a 6,4 miliardi, con un decremento pari al 31,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Negativo rispetto a giugno 2015 anche l’andamento della nuova produzione riconducibile a polizze di ramo V che, con un ammontare pari all’1% dell’intera nuova produzione vita, totalizza da inizio anno un volume di nuovi affari di 485 milioni, dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2015.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato anche nel mese di giugno un importo in aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+45,6% a 42 milioni di Euro), raggiungendo nel primo semestre dell’anno un ammontare pari a 267 milioni, in crescita del 38,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
I nuovi premi relativi a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali hanno registrato l’ammontare più alto da inizio anno (51,4 milioni), in deciso aumento rispetto all’analogo mese del 2015 (+58,7%), raggiungendo da gennaio un importo pari a 277 milioni (oltre l’80% dell’intero ammontare dei premi di tali forme), in progresso di oltre il 50% rispetto all’analogo periodo del 2015. Il 15% di questo ammontare, per un importo pari a 40 milioni, è costituito da coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 28,7% rispetto al primo semestre del 2015.
Agenti e Agenzie in economia
Gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato, per il secondo mese consecutivo, un volume di nuovi premi in aumento rispetto allo stesso mese del 2015: per i primi si è osservata una crescita dei premi del 23,2%, con una quota di mercato pari al 13%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) l’aumento è stato del 32,8%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 6,2 miliardi di Euro, in diminuzione del 4,4% rispetto al primo semestre del 2015.
Nel mese di giugno la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per circa i tre quarti del volume di nuovi premi dell’intero canale, a fronte di un ammontare in aumento rispetto allo stesso mese del 2015 (+27,9% a 846 milioni di Euro). Da inizio anno la nuova produzione del ramo ha raggiunto un importo pari a 4,9 miliardi, il 3,4% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015 mentre i nuovi premi di ramo V, a fronte di una raccolta mensile mediamente più che raddoppiata rispetto ai mesi precedenti e pari al 14% della nuova produzione dell’intero canale (il 6% nel mese precedente), sono ammontati a 532 milioni, in calo del 3,9% rispetto al primo semestre del 2015.
La restante quota (13%) di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, in aumento rispetto ai mesi precedenti ma in calo rispetto a giugno 2015 (-20,8% a 145,5 milioni di Euro), raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 787 milioni, il 10,5% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Le forme pensionistiche individuali, dopo il significativo aumento osservato nel mese precedente, hanno registrato un calo rispetto a giugno 2015 (-10,2% a 37,6 milioni), raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a 258 milioni, il 5,1% in più rispetto a quanto emesso nel I semestre del 2015.
I nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati ancora in discreto aumento rispetto all’analogo mese del 2015, raggiungendo da inizio anno un importo pari a 48 milioni (il 14% dei premi totali di tali polizze), intermediati quasi totalmente dal canale agenti, con un incremento del 30,8% rispetto all’analogo periodo del 2015. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di 45 milioni, viene commercializzata in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in aumento del 29,1% rispetto all’analogo periodo del 2015.
Promotori finanziari
Il canale dei promotori finanziari ha intermediato un volume di nuovi premi pari al 15% dell’intera nuova produzione vita, registrando un ammontare in calo del 24,3% rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio la nuova produzione del canale ha raggiunto un volume pari a 6,5 miliardi di Euro, in diminuzione del 29,4% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2015.
I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 42% del totale mensile distribuito dal canale, ancora in significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2015 (+68,9% a 436 milioni); nel primo semestre la nuova produzione del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 3,2 miliardi, consolidando una crescita di oltre il 70% all’analogo periodo del 2015.
La parte rimanente (il 58%) dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che anche nel mese di giugno osservano un deciso calo rispetto allo stesso mese del 2015 (-46% a 601 milioni di Euro); da gennaio queste polizze sono ammontate a 3,4 miliardi, registrando un portafoglio di nuovi affari più che dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2015.
La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di giugno è stata pressoché nulla, in linea con i mesi precedenti; da inizio anno il volume dei nuovi premi ha raggiunto quota 15 milioni, in diminuzione del 28,2% rispetto al I semestre del 2015.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato nel mese di giugno l’ammontare più alto da inizio anno, in aumento anche rispetto all’analogo mese del 2015 (+23,3% a 9,6 milioni), mentre da gennaio hanno raggiunto un importo pari a 44 milioni, con un incremento del 14,5% rispetto all’analogo periodo del 2015.
I nuovi premi relativi a forme di puro rischio, infine, sono risultati ancora in calo rispetto all’analogo mese del 2015 (-25,4%), raggiungendo nel primo semestre dell’anno un importo di oltre 3 milioni di Euro, il 39,4% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015; la metà di queste forme viene commercializzata in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi pressoché dimezzati rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2015.
Intermedia Channel
ANIA – Statistica mensile sulla Nuova Produzione dei rami Vita – Giugno 2016




