Banca Generali è stata giudicata la “Migliore Banca Private in Italia” dalle riviste “The Banker” e “Pwm” (Private Wealth Management) del gruppo Financial Times.
Il premio – si legge in una nota – viene assegnato alle società “che si mettono in luce nel percorso di crescita sia nei numeri, sia nelle strategie”. Nello specifico, a Banca Generali sono state riconosciute “le grandi capacità di sviluppo commerciale e le potenzialità dall’impegno nell’innovazione avendo un ruolo guida nelle nuove frontiere del wealth management”. I risultati di raccolta e l’incremento della clientela nella fascia elevata di mercato, segnala l’istituto, “confermano poi i giudizi positivi ad un modello di business unico, apprezzato per la centralità nella figura dei professionisti”.
Il riconoscimento riflette l’analisi di una giuria di otto membri, provenienti da aree diverse (Usa, Europa ed Asia) e composta da giornalisti, revisori, analisti, e gestori, specializzati nel private banking. La premiazione si è tenuta il 26 ottobre a Londra per mano del Ceo del Financial Times – John Ridding – davanti alla comunità finanziaria della City e agli ospiti internazionali intervenuti per i riconoscimenti alle realtà protagoniste nelle diverse aree globali.
“Siamo onorati di ricevere il premio come migliore Banca Private in Italia – ha commentato il direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa – da un istituzione di prestigio come il Gruppo FT che è un punto di riferimento per trasparenza e autorevolezza a livello internazionale. E’ un piacere condividere questo riconoscimento con tutti i colleghi, a partire dai nostri professionisti, che dimostrano ogni giorno grande entusiasmo e determinazione di fronte alle ambiziosi sfide che ci siamo prefissati”.
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