Da “Uea per l’Expo” a “Uea per il dopo Expo”: i prodotti del Laboratorio sui rischi della filiera agroalimentare italiana
L’Unione europea assicuratori (UEA), istituto internazionale che svolge attività di studio e ricerca a carattere scientifico per sviluppare la cultura assicurativa e d’impresa, presenterà il prossimo 4 maggio a Milano (presso la sala stampa di Palazzo Marino – Piazza Scala 2) il Dossier sui rischi nel settore agroalimentare, punto conclusivo del Progetto “UEA per l’Expo” che negli scorsi anni ha visto lo svolgersi di una serie di eventi e contributi scientifici, con il patrocinio di Expo2015.
Nello specifico, spiegano da UEA, dopo un primo convegno tenutosi a Reggio Emilia nel 2013 in partnership con la Camera di Commercio locale, il progetto si è svolto tra il 2015 e il 2016 attraverso cinque convegni, l’analisi di sei filiere cardine dell’agroalimentare italiano e il coinvolgimento di venti docenti ed esperti del mondo assicurativo e imprenditorale. Di ogni filiera, sono stati approfonditi in particolare tre aspetti chiave: il tema del danno da contraffazione; i rischi connessi all’etichettatura e il danno reputazionale.
Il programma dell’incontro prevede la presentazione del Dossier da parte di Francesco Barbieri, vicepresidente UEA, a cui seguiranno una serie di interventi a cura di Andrea Pulvirenti, prof. Università di Modena e Reggio Emilia (“Primo prodotto del Laboratorio UEA: l’algoritmo della qualità”), Giuseppe Villa, consigliere UEA (“Secondo prodotto del Laboratorio UEA: le clausole ad hoc per la filiera agroalimentare”) e Mattia Fasoli, responsible for product di D.A.S. Assicurazioni (“Terzo prodotto del Laboratorio UEA: la Tutela Legale per la filiera agroalimentare”). Gian Luca Mascellino – founding partner Primavera Foods – e Fabrizio Vernizzi, direttore tecnico Parboriz, saranno i testimonial delle imprese. Le conclusioni saranno curate dal presidente UEA Roberto Conforti.
Intermedia Channel



