L’assicurazione informatica continua a rappresentare una parte modesta dell’esposizione complessiva delle compagnie danni ma un grande attacco informatico potrebbe comportare notevoli perdite in grado di esercitare pressioni sui livelli di capitale e di rating. L’allarme – riferisce Dow Jones, è contenuto in un report dell’agenzia di rating Fitch secondo cui anche i dati storici limitati sui sinistri e sulla sottoscrizione creano sfide significative, soprattutto per i nuovi sottoscrittori che entrano nel segmento. Il loss ratio (rapporto perdite/premi) per il rischio cyber sottoscritto autonomamente è aumentato notevolmente nel 2020, raggiungendo il 73%, il livello più alto registrato nei sei anni in cui i dati informatici separati sono stati inclusi nel reporting finanziario.
Le esposizioni al rischio sono significativamente aumentate in seguito alla pandemia. L’ampio passaggio al lavoro remoto, insieme all’aumento delle intrusioni da e-mail di phishing e altri mezzi, ha aggiunto stress ai sistemi di sicurezza della rete. I tassi di premio per la copertura informatica sono aumentati bruscamente nel 2020, dell’11% su base annua secondo l’indagine del Council of Insurance Agents & Broker, una tendenza che dovrebbe continuare anche nell’anno in corso.
A parte gli aumenti dei prezzi, è probabile che siano necessarie ulteriori modifiche nella selezione del rischio e nei termini delle polizze, comprese esclusioni di copertura e sottolimiti, per una svolta significativa nella performance di sottoscrizione. Qualsiasi riduzione dei sinistri e delle perdite dipenderà – spiega il report – da come le imprese implementeranno misure di prevenzione dei rischi e dall’efficienza dei programmi di ripristino dei sistemi informatici in seguito ad un attacco. La natura delle minacce informatiche ostacola inoltre gli sforzi degli assicuratori per diversificare i portafogli di sottoscrizione e gestire le aggregazioni di rischio. La diversificazione geografica spesso non è sufficiente a ridurre l’esposizione al rischio informatico, poiché gli attacchi si sono moltiplicati a livello globale. I dati degli assicuratori danni canadesi mostrano, ad esempio, che la percentuale di sinistri informatici ha registrato un balzo in avanti del 105% nel 2020 rispetto al +39% dell’anno precedente.




