
La Cina – riferisce Bloomberg – ha inasprito le regole per le vendite di assicurazioni vita online, cercando di sradicare le irregolarità in un business fiorente che in questi anni ha sostenuto piattaforme come Waterdrop, partecipata dal colosso Tencent (We Chat), recentemente quotata a New York. O Huiz, unicorno cinese che vende online polizze di diversi provider assicurativi.
Le nuove regole, emanate dal CBIRC (authority di banche e assicurazioni), hanno effetto immediato su qualsiasi nuovo business online sulla vita. Le compagnie di assicurazione dovranno essere in regola con le nuove disposizioni entro la fine dell’anno. Diversamente saranno obbligate a interrompere le vendite online dal 1° gennaio.
I nuovi regolamenti permettono agli assicuratori e ai broker qualificati di vendere assicurazioni sulla vita online a livello nazionale, mentre vietano l’operatività di coloro che non riescono a soddisfare i requisiti, tra cui un rapporto di solvibilità minimo del 120% per quattro trimestri consecutivi, secondo le regole pubblicate dal CBIRC.
“L’innovazione impropria” e la “concorrenza disordinata” di alcuni player hanno danneggiato i diritti dei consumatori e portato a un’impennata dei reclami, ha detto il CBIRC in una nota. Le nuove regole cercano di tenere a freno i rischi, stabilire standard per l’innovazione e sostenere gli assicuratori capaci e conformi a fornire servizi convenienti attraverso la tecnologia, compresi i big data.




