13 grandi gruppi detengono asset per 3.450 miliardi di dollari

La China Banking and Insurance Regulatory Commission (CBIRC), il regulator del settore finanziario cinese, ha aggiornato ed inasprito le normative sulla gestione del rischio per le compagnie assicurative. Le nuove regole – ha riferito Reuters – si propongono di limitare le partecipazioni assicurative in attività non direttamente riconducibili al business delle polizze ed a regolare gli investimenti in altre società. Il nuovo quadro normativo – ha sottolineato una nota della CBIRC – consentirà alle compagnie “di concentrarsi sul core business, rafforzare la gestione degli investimenti azionari e frenare l’espansione disordinata del capitale”.
L’obiettivo del regulator è di giungere ad una migliore supervisione dei gruppi assicurativi di importanza sistemica in Cina. Alla fine dello scorso anno erano attivi in Cina 13 grandi gruppi assicurativi con 3,45 trilioni di dollari (22 trilioni di RMB) in attività.
Nell’ottobre di quest’anno, CBIRC ha inasprito le regole per la vendita di polizze assicurative online al fine di ridurre i rischi. Inoltre all’inizio di quest’anno ha lanciato un’indagine sugli investimenti nel mercato immobiliare di Ping An, il gigante del mercato cinese delle polizze.
Nel frattempo, i principali regolatori finanziari, banche statali, compagnie assicurative e gestori patrimoniali sono essi stessi sotto la lente del regolatore cinese della corruzione.
In quest’ambito la stessa CBIRC sarà ispezionata dalla Commissione Centrale per l’Ispezione Disciplinare (CCDI).
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